I pessimisti non sono noiosi. I pessimisti hanno ragione. I pessimisti sono superflui.- Elias Canetti
I pessimisti non sono noiosi. I pessimisti hanno ragione. I pessimisti sono superflui.
Ogni imbecille, basta che ne abbia voglia, può perturbare la mente più complicata.
La qualità catastrofica di Dio era la sua grandezza.
La struttura primordiale del potere, il suo cuore e il suo nucleo, si è spinta all'assurdo e giace in frantumi. Il potere è più grande ma anche più fuggevole che mai. Tutti sopravviveranno o nessuno.
Il romanzo, creatura di tempi più calmi, può portare qualcosa dell'antica calma nella nostra attuale precipitazione. Per molte persone potrebbe servire come un rallentatore; potrebbe incitare a perseverare; potrebbe rimpiazzare le vuote meditazioni dei loro culti.
Le donne più sciocche: quelle che vanno subito a raccontare tutto; al primo orecchio che capita; e prima che le cose siano veramente successe.
Il pessimismo dell'intelligenza va combattuto da un ottimismo della volontà.
Il pessimista è uno che se può scegliere fra due mali li prende entrambi.
Tra l'ottimista che ha per massima: "Non muoverti, vedrai che tutto si accomoda", e il pessimista replicante: "Fa' d'ogni modo quel che devi, anche se le cose andranno di male in peggio", preferisco il secondo.
Il meglio non è altro che la realtà così com'è. Questo fu il pessimismo di Hegel.
L'ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero.
Colui che non ha niente da perdere non ha nessuna ragione di essere pessimista.
Il pessimista deve inventarsi ogni giorno nuove ragioni di esistere: è una vittima del "senso" della vita.
Io son pessimista, ma gli adulti di questo mondo che non lo sono, sono un branco di idioti.
Il pessimista è uno che si è informato.
Sono un pessimista a causa dell'intelligenza, ma un ottimista per diritto.