Prevede sempre la fine: per non cominciare niente.- Elias Canetti
Prevede sempre la fine: per non cominciare niente.
Dall'equilibrio fra sapere e ignoranza dipende quanto si è saggi.
L'uomo ha raccolto tutta la saggezza dei suoi predecessori, e guardate quanto è stupido!
Chi vuole pensare deve rinunciare a "darsi da fare".
Si soffoca in ogni famiglia che non sia la propria. Anche nella propria si soffoca, ma non lo si nota.
Io posso essere amico solo di spiriti che conoscono la morte. Certo, mi rendono felice se gli riesce di tacere della morte: perché io non posso.
Non basta prevedere tutto ciò che può accadere.
Colui che non prevede le cose lontane, si espone a infelicità ravvicinate.