Prevede sempre la fine: per non cominciare niente.- Elias Canetti
Prevede sempre la fine: per non cominciare niente.
Il poeta vive di esagerazioni e si fa conoscere per mezzo di fraintendimenti.
Schivare il concreto è uno dei fenomeni più inquietanti della storia dello spirito umano.
La maledizione del dover morire dovrà diventare una benedizione: che si possa ancora morire quando vivere è insopportabile.
Il numero esiguo di pensieri fondamentali fa il filosofo, e l'ostinazione e la molestia con cui egli li ripete.
Leggendo i grandi autori di aforismi si ha l'impressione che si conoscano tutti bene fra loro.
Colui che non prevede le cose lontane, si espone a infelicità ravvicinate.
Non basta prevedere tutto ciò che può accadere.