Prevede sempre la fine: per non cominciare niente.- Elias Canetti
Prevede sempre la fine: per non cominciare niente.
Dare un nome alle cose è la grande e seria consolazione concessa agli uomini.
Solo il miscredente può misurare appieno la felicità della fede.
Di tutte le parole di tutte le lingue che conosco, quella che ha la massima concentrazione è l'inglese "I".
Non vedo in nessun luogo un Dio della vita, vedo dei ciechi, che guarniscono con Dio i loro misfatti.
Nell'amore le rassicurazioni valgono come annuncio del loro opposto.
Colui che non prevede le cose lontane, si espone a infelicità ravvicinate.
Non basta prevedere tutto ciò che può accadere.