Colui che non prevede le cose lontane, si espone a infelicità ravvicinate.- Confucio
Colui che non prevede le cose lontane, si espone a infelicità ravvicinate.
Sinché un uomo gode della vita, nulla deve disperare: può ad un tratto passare dal più profondo dolore alla massima gioia; dalla massima disgrazia alla più alta felicità.
Il Cielo non ha parenti; tratta egualmente tutti gli uomini.
Niente è più evidente di ciò che è nascosto.
Si può indurre il popolo a seguire una causa, ma non far sì che la capisca.
In un uomo, osserva la maniera di agire, esamina le sue motivazioni, guarda dove trova appagamento. Non è questo un mezzo sicuro di conoscerlo?
Prevede sempre la fine: per non cominciare niente.
Non basta prevedere tutto ciò che può accadere.