Non vedo in nessun luogo un Dio della vita, vedo dei ciechi, che guarniscono con Dio i loro misfatti.- Elias Canetti
Non vedo in nessun luogo un Dio della vita, vedo dei ciechi, che guarniscono con Dio i loro misfatti.
L'importanza di un'anima si misura dal numero di anni che può permettersi di perdere.
Magnifico fare il pazzo, se si è intelligenti.
La più perfetta e terrorizzante opera d'arte dell'umanità è la sua ripartizione del tempo.
Ci si rallegra dei desideri che si realizzano per altri, specialmente se noi stessi non siamo intervenuti in alcun modo: come se ci fossero chissà dove una benevolenza e un udito invisibili.
Quel che per il povero è la speranza, per il ricco è l'erede.
Dio è il punto di contatto tra lo zero e l'infinito.
O Dio è limitato, circoscritto, conforme alle condizioni formali dall'esperienza, oggetto fra oggetti, e non è più Dio. O è l'infinito e allora cade fuori dall'Essere, è non Essere. O Essere e non-Dio, o Dio e non-Essere.
Arte significa: dentro a ogni cosa mostrare Dio.
Non totalmente ignari, e non completamente nudi, ma trascinando nuvole di gloria discendiamo da Dio, che è la nostra casa.
Non capisco questo Dio che ci fa incontrare ma non ci dà la possibilità di stare insieme.
Se Dio ha una mania è quella di sperare nell'uomo.
"Dio stesso non può sussistere senza uomini saggi" ha detto Lutero, e a buon diritto; ma "ancora meno può Dio sussistere senza uomini non saggi" questo il buon Lutero non l'ha detto!
Dio è l'eterno, mentre il tempo è un idolo, quando diventa oggetto di venerazione.
Gli amici sono il modo in cui Dio chiede scusa per i parenti.
Dio non è geloso dei suoi privilegi, non ne ha.