Confidare in Dio diffidare di noi.- Giuseppe Marello
Confidare in Dio diffidare di noi.
La tristezza è nemica del bene.
Le due ali per volare in Paradiso sono la purità e l'umiltà.
In montagna chi sta diritto e si espone al vento cade; chi invece si stende a terra non viene travolto. Nelle tentazioni ci vuole umiltà.
Il demonio spesso ci fa un quadro dipinto a vividi colori dei difetti altrui, ed oscura i nostri.
Chi ha pazienza in ogni loco non fa poco.
Prima di bruciare vivo Vanini, un pensatore acuto e profondo, gli strapparono la lingua, con la quale, dicevano, aveva bestemmiato Dio. Confesso che, quando leggo cose del genere, mi vien voglia di bestemmiare quel dio.
Dio può tutto tranne suicidarsi.
E Dio disse... gli uomini sono tutti uguali dinanzi a me, alti e bassi, neri e bianchi, ricchi e poveri. Ma per i neri piccoli e poveri sarà molto dura.
La fiducia nella bontà di Dio è inversamente proporzionale alla dimostrazione.
La parola Dio per me non è nulla se non l'espressione di un prodotto della debolezza umana, la Bibbia una collezione di onorevoli, ma pur sempre puramente primitive, leggende che sono comunque piuttosto infantili.
L'umanità si è messa a girare le sue macchine e, vedendo che ne sgorgava oro, ha esclamato: È Dio! E quel Dio, essa lo mangia!
Per quanto possiamo cadere, mai potremo precipitare al di sotto delle braccia di Dio.
Tutto ciò che l'uomo desidera invano quaggiù, è perfetto e reale in Dio.
"Dio" è la risposta alla domanda implicita nella finitezza dell'uomo; egli è il nome di ciò che interessa ultimamente l'uomo.
Dove è Dio, lì vi è amore. E dove è amore, vi è sempre servizio.