Le due ali per volare in Paradiso sono la purità e l'umiltà.- Giuseppe Marello
Le due ali per volare in Paradiso sono la purità e l'umiltà.
La malignità non entra in Paradiso.
La tristezza è nemica del bene.
In montagna chi sta diritto e si espone al vento cade; chi invece si stende a terra non viene travolto. Nelle tentazioni ci vuole umiltà.
Il demonio spesso ci fa un quadro dipinto a vividi colori dei difetti altrui, ed oscura i nostri.
Autopurificazione, deve significare purificazione in ogni condizione di vita. Ed essendo la purificazione altamente contagiosa, la purificazione di sé stessi condurrà necessariamente alla purificazione di ciò che si avrà intorno.
Non è il contatto con la donna che corrompe l'uomo, è anzi l'uomo, spesso, troppo impuro per toccarla.
Nessuno è più pericoloso di una persona che immagina di avere un cuore puro: per la sua purezza, per definizione, non lo si può contraddire.
Ma voi siate astuti come i serpenti e puri come le colombe.
Custodiscono la purezza le fatiche corporali e la meditazione della Scrittura.
Mani pure non han bisogno di guanti per coprirsi.
Solo l'infinita purezza non viene contaminata dal contatto col male. Ogni purezza limitata finisce con il corrompersi, se il contatto è prolungato.
L'intelligente soffi via da sé le impurità poco a poco, un momento dopo l'altro, come l'argentiere dall'argento.
La purezza non può venire imposta dall'esterno. Deve procedere da un'evoluzione interiore e, perciò, da uno sforzo individuale.
La vera bellezza, dopotutto, consiste nella purezza del cuore.