Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.- Gesù
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio.
Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici.
Tutto è possibile per chi crede.
Chi è disonesto nel poco, è disonesto anche nel molto.
Nessuno è buono, se non Dio solo.
Ma voi siate astuti come i serpenti e puri come le colombe.
La purezza è l'alibi dei peccatori mancati.
Solo l'infinita purezza non viene contaminata dal contatto col male. Ogni purezza limitata finisce con il corrompersi, se il contatto è prolungato.
L'intelligente soffi via da sé le impurità poco a poco, un momento dopo l'altro, come l'argentiere dall'argento.
Custodiscono la purezza le fatiche corporali e la meditazione della Scrittura.
Chi opera per sincera coscienza può errare, ma è puro innanzi a Dio.
Solo con la purezza e le buone azioni dei seguaci si può difendere la religione, mai con la contrapposizione a chi professa altre fedi.
Non è il contatto con la donna che corrompe l'uomo, è anzi l'uomo, spesso, troppo impuro per toccarla.
Autopurificazione, deve significare purificazione in ogni condizione di vita. Ed essendo la purificazione altamente contagiosa, la purificazione di sé stessi condurrà necessariamente alla purificazione di ciò che si avrà intorno.
La purezza non può venire imposta dall'esterno. Deve procedere da un'evoluzione interiore e, perciò, da uno sforzo individuale.