Beati quelli che sono nella tristezza: Dio li consolerà.- Gesù
Beati quelli che sono nella tristezza: Dio li consolerà.
Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio. In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso.
Beati quelli che non sono violenti: Dio darà loro la terra promessa.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Io come luce sono venuto nel mondo, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre.
Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me.
La tua tristezza ---se non la respingi--- ben potrebbe essere l'involucro della tua superbia. ---Ti credevi forse perfetto e impeccabile?
Si china il giorno e colgo ombre dai cieli: che tristezza il mio cuore di carne!
La tristezza secondo Dio produce un pentimento irrevocabile che porta alla salvezza, mentre la tristezza del mondo produce la morte.
Ci può essere qualcosa di più triste di una processione di quattro o cinque medici nella stanza di un ammalato?
Non c'è tristezza che, camminando, non si attenui e lentamente si sciolga.
Devo essere felice o morire, perché la mia condizione terrena è piena di una tristezza insostenibile e io do la colpa a Dio anziché a me stesso.
Se sei triste e stai soffrendo, dentro, nessuno capisce, nessuno ti crede; tutti pensano che sia un posa, uno strano modo di mettersi in mostra.
Quando il guerriero non si sente felice davanti al tramonto, c'è qualcosa di sbagliato.
Il silenzio fa sì che le immagini del passato non suscitino desideri ma tristezza, una enorme sconsolata malinconia.
Come tutti i vizi mettono radici profonde, se non sono estirpati sul nascere, così i sentimenti di tristezza e di infelicità, che dilaniano se stessi, finiscono per nutrirsi del loro amaro, e il dolore si fa una perversa voluttà di soffrire.