La vera bellezza, dopotutto, consiste nella purezza del cuore.- Gandhi
La vera bellezza, dopotutto, consiste nella purezza del cuore.
La disubbidienza per essere civile dev'essere sincera, rispettosa, contenuta, mai provocatoria, deve basarsi su principi bene assimilati, non dev'essere capricciosa e soprattutto non deve nascondere rancore e odio.
Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca.
L'uomo è l'immagine dei suoi pensieri.
Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.
I deboli non possono perdonare. Il perdono è l'attributo dei forti.
La bellezza vera non ammette di esser vociferata ai quattro venti: una volta appurata da noi su di noi, se mai è il caso, bisogna che sia un po' occultata, perché la vera scoperta della nostra bellezza o la fa qualcun altro o non la fa nessun altro.
La Bellezza è l'unica cosa contro cui la forza del tempo sia vana. Le filosofie si disgregano come la sabbia, le credenze si succedono l'una sull'altra, ma ciò che è bello è una gioia per tutte le stagioni, ed un possesso per tutta l'eternità.
Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.
La bellezza di ciò che è bello non dipende dal gusto del soggetto, ma è inscritta nelle cose, possiede una forza oggettiva.
Il bello è il simbolo del bene morale.
La bellezza si vede quando c'è qualche cosa dietro l'anima.
Le belle ragazze scavano la fossa.
Perché chi è bello, non è bello che il tempo di guardarlo, chi è nobile sarà subito anche bello.
La bellezza ci può trafiggere come un dolore.
La bellezza è una lettera aperta di raccomandazione che conquista subito i cuori.