Il mondo è il cortile da gioco di Dio e un riflesso della sua gloria.- Gandhi
Il mondo è il cortile da gioco di Dio e un riflesso della sua gloria.
La nonviolenza è il fine di tutte le religioni.
Mi oppongo alla violenza perché quando sembra fare del bene, il bene è solo temporaneo; il male che fa è invece permanente.
Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca.
Il mondo è tenuto insieme da vincoli d'amore e dedizione. La storia non registra i quotidiani episodi d'amore e dedizione. Registra solo quelli di conflitto e guerra. Gli atti d'amore e generosità sono molto più frequenti dei conflitti e delle dispute.
Odia il peccato e non il peccatore è un precetto che, benché abbastanza facile da comprendere, viene messo in pratica raramente, ed è per questo che il veleno dell'odio si diffonde nel mondo.
La gloria è il sole dei morti.
Ci sono due tipi di uomini: quelli che fanno la storia e quelli che la subiscono.
Il valore della nazionale non si confronta con il denaro, si confronta con la gloria.
Morire non significa nulla, ma vivere sconfitti e senza gloria significa morire ogni giorno.
Ricorda che se le opportunità per grandi propositi non dovessero mai arrivare, le opportunità per dei buoni propositi si rinnovano di giorno in giorno. La cosa che dobbiamo desiderare è la bontà, non la gloria.
Le palme della gloria non appassiscono mai.
Poiché l'uomo è ragionevole deve bere; stato divino dell'esistenza è l'ebbrezza, nella gloria, nell'uva, nell'amore e nell'oro affonda la speranza di uomini e nazioni.
Aspirare alla gloria non è di tutti, ma chi ne è degno deve lavorare per essa.
Mi hanno chiamato folle; ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto, se la maggior parte di cio che è glorioso, se tutto cio che è profondo non nasca da una malattia della mente, da stati di esaltazione della mente a spese dell'intelletto in generale.