La gloria, regal femmina, vuol sedurre e non esser sedotta.- Pierangelo Baratono
La gloria, regal femmina, vuol sedurre e non esser sedotta.
È più bello desiderare che possedere la gloria.
Il piacere e la gloria non vanno mai d'accordo.
La gloria è il risultato dell'adattamento di uno spirito alla stupidità nazionale.
Una forma invidiabile di gloria, forse tra le più belle: legare il proprio nome al crollo di una religione.
Non il piacere, non la gloria, non il potere: la libertà, unicamente la libertà.
Non c'è forse sentimento al mondo, nemmeno l'avidità del guadagno, che sia tanto contrario all'ingenuità del poeta, quanto questa gola di gloria, che si risolve in un desiderio di sopraffazione!
I voli spaziali prima sulla Luna, poi su Marte, non è questo il più antico desiderio dell'uomo, la più grande speranza di gloria?
L'uomo destinato alla gloria non teme la povertà e la miseria perché sa che nella miseria il suo ingegno diverrà genio.
L'azione è tutto, la gloria niente.
Che cosa è mai la gloria se non la somma dei malintesi raccolti intorno a un grande nome?