Morire gloriosamente è meglio che salvarsi.- Eschilo
Morire gloriosamente è meglio che salvarsi.
Fatti coraggio: il colmo della sventura non durerà a lungo.
Tutto insegna, maturando, il tempo.
Umane sventure certo possono agli umani toccare; e molte sventure ai mortali vengon dal mare e molte poi dalla terra, se il tempo di vita in là si prolunghi.
Chi può tutto è facilmente portato a credere di poter osare tutto.
Il bene pubblico è interesse dell'uomo: guai se decide la donna.
Sono stati sempre poeti, uomini innamorati della gloria, a cantarne la vanità.
Così grande è la dolcezza della gloria che, a qualunque oggetto si riferisca, fosse pure la morte, la desideriamo.
Oh vana gloria de l'umane posse! com' poco verde in su la cima dura, se non è giunta da l'etati grosse! [...] Non è il mondan romore altro ch'un fiato di vento, ch'or vien quinci e or vien quindi, e muta nome perché muta lato.
Nome e senza soggetto idoli sono, ciò che pregio e valore il mondo appella. La fama che invaghisce a un dolce suono voi superbi mortali e par sì bella, è un'eco, un sogno, anzi del sogno un'ombra, ch'ad ogni vento si dilegua e sgombra.
La gloria si concede solamente a quelli che l'hanno sempre sognata.
Chi ama la gloria considera quale proprio bene l'attività altrui; chi ama il piacere, le proprie passioni; chi ha senno, le proprie azioni.
La gloria del maestro sono i discepoli, nei quali si rispecchia e sopravvive.
La gloria può essere fuggevole, ma l'oscurità è eterna.
Chi è affamato di gloria divora anche l'uomo che è in lui.
Oltre a essere effimera, la gloria non è priva di conseguenze.