Morire gloriosamente è meglio che salvarsi.- Eschilo
Morire gloriosamente è meglio che salvarsi.
Non c'è nulla di certo nella vita di un uomo, tranne questo: che egli deve perderla.
A chi tiene il piede fuori della sventura, è facile dare consigli a chi soffre.
Tutta l'acqua dei fiumi non potrebbe lavare la mano insanguinata di un omicida.
Tutto insegna, maturando, il tempo.
Il bene pubblico è interesse dell'uomo: guai se decide la donna.
La gloria d'aver fondato la religione dell'umanità spetta alla comunità semitica.
Se hai rigettato la gloria, fuggi da coloro che vanno a caccia di lode.
Finché l'umanità continuerà a concedere gli applausi più spontanei ai suoi distruttori invece che ai suoi benefattori, la sete di gloria militare sarà sempre il vizio dei personaggi più esaltati.
Ci innalziamo nella gloria così come affondiamo nell'orgoglio.
Chi è affamato di gloria divora anche l'uomo che è in lui.
Mi hanno chiamato folle; ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto, se la maggior parte di cio che è glorioso, se tutto cio che è profondo non nasca da una malattia della mente, da stati di esaltazione della mente a spese dell'intelletto in generale.
L'umiltà e la carità vanno di pari passo. L'una glorifica e l'altra santifica.
In occidente non esiste la cultura del perdente, solo l'esaltazione del vincitore. Ma è nella sconfitta che si manifesta la gloria dell'uomo.
Nel teatro la parola è doppiamente glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello.
Nell'universale miseria della condizione umana, e nell'infinita vanità di ogni suo diletto e vantaggio, la gloria è giudicata dalla miglior parte degli uomini il maggior bene che sia concesso ai mortali, e il più degno oggetto che questi possano proporre alle cure e alle azioni loro.