Alle fortune che già brillano, fortune s'aggiungono.- Eschilo
Alle fortune che già brillano, fortune s'aggiungono.
Non vi è riparo allo sterminio per l'uomo che, imbaldanzito dalle ricchezze, ha diroccato il grande altare della Giustizia.
La morte è migliore, è un destino più dolce che la tirannia.
Quando, in fondo al sonno, il rimorso s'infiamma, è in esso, inconscio, la coscienza: così si attua la violenza d'amore degli dei al tribunale dei cieli.
Chi spontaneamente, senz'esservi costretto, si comporta con giustizia, non sarà infelice, né mai lo coglierà totale rovina.
Pochi sono gli uomini pronti a rendere omaggio, senza sentimenti d'invidia, al successo di un amico.
Un uomo che vuol lavorare e non trova lavoro è forse lo spettacolo più triste che l'ineguaglianza della fortuna possa offrire sulla terra.
Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male.
C'è sempre la stessa quantità di fortuna e sfortuna in tutto il mondo. Se una persona non ha avuto fortuna, qualcun altro lo farà al posto suo.
Sono più grandi le fortune che i grandi ingegni.
Gli uomini non sanno apprezzare e misurare che la fortuna degli altri. La propria, mai.
Credo che la fortuna vada aiutata. Per esempio non ho mai perso al gioco, ma non ho neanche mai giocato.
Non vi è vento favorevole per il marinaio che ignora la rotta.
Fortuna e gloria, ragazzo... Fortuna e gloria.
Orizzonti di luna ai cancelli dell'anima emozioni che non conoscevo più basta un po' di fortuna e ci si illumina.
Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l'universo.