Alle fortune che già brillano, fortune s'aggiungono.- Eschilo
Alle fortune che già brillano, fortune s'aggiungono.
Noi dei Persiani partiti per l'ellenica terra siamo detti i Fedeli, e dei sontuosi degli aurati palazzi i custodi, noi che in omaggio alla nostra dignità di propria scelta il sovrano, il re Serse figlio di Dario estese a vegliare su questo paese.
Umane sventure certo possono agli umani toccare; e molte sventure ai mortali vengon dal mare e molte poi dalla terra, se il tempo di vita in là si prolunghi.
È una cosa profittevole, se uno è saggio, sembrare folle.
Né anarchia né tirannia; abbiate fede nella medietà.
Chi spontaneamente, senz'esservi costretto, si comporta con giustizia, non sarà infelice, né mai lo coglierà totale rovina.
Gli stolti temono la fortuna, i saggi la sopportano.
Ben gioco è di fortuna audace e stolto por contra il poco e incerto il certo e 'l molto.
La fortuna è come il vetro, così come può splendere, così può frangersi.
Alcune persone vorrebbero che la loro fortuna fosse imburrata.
Ogni essere ha la fortuna che il suo spirito chiede.
È un errore creder di aver fatto fortuna quando non si sa goderne.
Quando hai fortuna, sii moderato; quando hai sfortuna, sii assennato.
La fortuna aiuta gli audaci.
Chi, per esser privo di beni della fortuna, si lagna di non aver nulla e di non esser nulla, fa di sé quel giudizio i suoi nemici potrebbero fare, e che egli mostra di meritarsi.
In tutte le cose la sorte è padrona e a suo capriccio, più che in base alla verità, le imprese vengono rese illustri oppure oscure.