Chi conta sulla fortuna, non è mai sicuro di una cena.- Benjamin Franklin
Chi conta sulla fortuna, non è mai sicuro di una cena.
Quando il governo teme il popolo, c'è libertà. Quando il popolo teme il governo, c'è tirannia.
Presto a letto e presto alzato fan l'uomo sano, ricco e assennato.
Il tempo perso non è mai ritrovato.
La birra è la prova che Dio ci ama e vuole che siamo felici.
Non temere la morte: prima moriamo, prima saremo immortali.
La fortuna arride agli audaci.
Non bisogna fidarsi troppo dei piani prestabiliti, perché la fortuna segue una sua logica, che è ben lungi dal coincidere con la nostra.
Credere alla Fortuna è cosa pazza: aspetta pur che poi si pieghi e chini.
Chi, per esser privo di beni della fortuna, si lagna di non aver nulla e di non esser nulla, fa di sé quel giudizio i suoi nemici potrebbero fare, e che egli mostra di meritarsi.
Meglio è vincere il nemico con la fame che col ferro, nella vittoria del quale può molto più la fortuna che la virtù.
La fortuna dà troppo a molti, a nessuno abbastanza.
La fortuna e la sfortuna non esistono.
L'amico sicuro si riconosce nell'incerta fortuna.
Se potessi, scriverei una gigantesca enciclopedia sulle parole 'fortuna' e 'coincidenza'. È con queste parole che si scrive il Linguaggio Universale.
La gente non conosce la propria fortuna ma quella degli altri non le sfugge mai.