Chi non sa ubbidire non sa comandare.- Benjamin Franklin
Chi non sa ubbidire non sa comandare.
Siate sempre in guerra con i vostri vizi, in pace con i vostri vicini, e fate sì che ogni anno vi scopra persone migliori.
I creditori hanno miglior memoria dei debitori.
Una lunga vita può non essere buona abbastanza, ma una buona vita è lunga abbastanza.
Le cose migliori sono quelle a miglior prezzo.
Non c'è mai stata una guerra buona o una pace cattiva.
Vada come sta a cuore al dio. Alla legge si obbedisce. Difendersi si deve.
La lezione più difficile da imparare per un soldato è ubbidire agli ordini che ritiene sbagliati.
I malvagi obbediscono per paura; i buoni, per amore.
Il soldato è come il monaco per cui l'ordine si chiama obbedienza.
Finché un Popolo è costretto a obbedire e obbedisce fa bene, appena può scuotere il giogo e lo scuote fa ancora meglio, giacché, recuperando la sua libertà per mezzo dello stesso diritto con cui gli è stata sottratta, o è autorizzato a riprendersela o nessuno lo era mai stato a togliergliela.
Lo schiavo che obbedisce, spesso sceglie di obbedire.
La subordinazione non è servitù più di quanto l'autorità sia tirannia.
Spesso l'uomo preferisce essere diretto, comandato, obbligato da una autorità superiore, perché questo lo solleva dal peso della responsabilità e dall'angoscia dei sensi di colpa, e quindi dal dover fare i conti con la propria coscienza.
Ero un giovane pazzo che si lasciava accecare dalle sue passioni e che ha obbedito solo agli impulsi del momento.
Se sempre e comunque le macchine politiche costruite per dar corpo alla democrazia sono destinate a riprodurre rapporti oligarchici di comando-obbedienza e a generare implacabilmente nuove «aristocrazie interne», allora tanto vale affidarsi al rapporto diretto tra il Capo e la Massa.