La subordinazione non è servitù più di quanto l'autorità sia tirannia.- Charles Maurras
La subordinazione non è servitù più di quanto l'autorità sia tirannia.
Bisogna aspettarsi di tutto in politica, fuorché lasciarsi cogliere di sorpresa.
Essendo il pensiero quel che c'è di più nobile nell'uomo, non vedo perché non vi possa andare unito qualche rischio di sofferenza e persino di morte.
L'uguaglianza può regnare solo livellando le libertà, per loro natura disegueli.
Non c'è idea nata da uno spirito umano che non abbia fatto scorrere il sangue sulla terra.
Gli uomini non s'appagano dell'obbedienza delle donne. Essi si arrogano un diritto anche sui loro sentimenti.
Vada come sta a cuore al dio. Alla legge si obbedisce. Difendersi si deve.
La giustizia esige che l'autorità legittimamente costituita sia dai sudditi rispettata e obbedita: che le leggi siano sapientemente ordinate al bene comune e da tutti coscienziosamente osservate.
Agli Stati, a ciascuno di essi, a ogni città degli Stati: "Resistete molto, obbedite poco", basta obbedire ciecamente una volta, per esser in pieno asserviti, e una volta asserviti, nessun popolo, o stato, o città di questa terra può riconquistare la libertà.
I giapponesi hanno una parola per descriverlo. È judo; l'arte di conquistare sottomettendosi. L'equivalente occidentale di judo è, "Si, cara".
Preferisco essere libero nella mia tomba che vivere come una marionetta o uno schiavo.
Idealmente, i nostri muscoli dovrebbero obbedire alla nostra volontà. Ragionevolmente, la nostra volontà non dovrebbe essere dominata dalle azioni riflesse dei nostri muscoli.
Tutte le azioni umane hanno una o più di queste sette cause: caso, natura, costrizione, abitudine, ragione, passione e desiderio.
Assai sa chi non sa, se sa almeno obbedire diligentemente.
Solo l'obbedienza dà diritto al comando.