Assai sa chi non sa, se sa obbedire.- Tommaso Campanella
Assai sa chi non sa, se sa obbedire.
La legge è il consenso di tutti scritto e promulgato per il ben comune.
Naturalmente domina il maschio alla femmina, il padre al figliuolo, il vecchio al giovane, il forte al debole, il sapiente all'ignorante.
La comunità degli animi la fa e conserva la scienza e la religione, la quale è anima della politica e difesa della legge naturale.
La Religione dev'essere reverenda e non volgare, e più della natura conforme che dell'arte.
Nessuno domina a sé solo, e a pena un solo ad un altro solo signoreggia. Il dominio dunque richiede unita di molti insieme, che si dice Comunità.
La donna, dice la Legge, è inferiore all'uomo in tutte le cose. Così essa deve obbedire, non per essere costretta, ma per essere comandata, perché è all'uomo che Dio ha dato il potere.
Degli americani la cosa che mi ha colpito maggiormente è il modo in cui i genitori obbediscono ai figli.
Io mi rivolgo personalmente a te, chiunque tu sia, che, avendo deciso di rinunciare alla volontà propria, impugni le fortissime e valorose armi dell'obbedienza per militare sotto il vero re, Cristo Signore.
Non credo al proverbio che, per saper comandare, bisogna saper obbedire.
Tutti obbediscono con animo sereno quando a comandare è una persona che ne è degna.
Chi sa ben servire può aspirare a impossessarsi di parte del potere.
Se hai intenzione di comandare un giorno con dignità, devi servire con diligenza.
Agli Stati, a ciascuno di essi, a ogni città degli Stati: "Resistete molto, obbedite poco", basta obbedire ciecamente una volta, per esser in pieno asserviti, e una volta asserviti, nessun popolo, o stato, o città di questa terra può riconquistare la libertà.
Spesso l'uomo preferisce essere diretto, comandato, obbligato da una autorità superiore, perché questo lo solleva dal peso della responsabilità e dall'angoscia dei sensi di colpa, e quindi dal dover fare i conti con la propria coscienza.
Credere il meno possibile, senza essere eretico; per obbedire il meno possibile, senza essere ribelle.