Assai sa chi non sa, se sa obbedire.- Tommaso Campanella
Assai sa chi non sa, se sa obbedire.
Assai sa chi non sa, se sa almeno obbedire diligentemente.
Il dominio d'uno a tempo di guerra, è migliore; e a tempo di pace è migliore quello di molti. Però i Romani faceano un Dittatore nelle gran bisogne di guerra, ma in pace due consoli.
Chi difende il suo dominio con arme e con la lingua, meglio mantiene che chi usa uno istrumento solo.
Nessuno domina a sé solo, e a pena un solo ad un altro solo signoreggia. Il dominio dunque richiede unita di molti insieme, che si dice Comunità.
La legge è il consenso di tutti scritto e promulgato per il ben comune.
La grande prova d'amore è obbedire alla volontà della donna amata.
Tutto il potere viene dalla disciplina e si corrompe non appena si trascurano i suoi vincoli.
L'obbedienza è la furbizia dei santi; è un talismano che indora tutte le cose.
Soprattutto, niente zelo.
Non mi sazio di servire.
La malattia è il medico più ascoltato: alla bontà, alla scienza si fanno solo promesse; alla sofferenza si obbedisce.
Forse che Blacky è meno uomo perché non si è mai sposato e non ha avuto figli e non ha obbedito all'ingiunzione della natura di moltiplicare cadaveri di se stesso?
L'ordine non si trova che nella legge, nella legalità: e la sua osservanza deve essere prima nel governo, se si vuole che si estenda fra il popolo.
Essere perfettamente obbedienti significa essere perfetti come è perfetto il nostro padre celeste.
Un'obbedienza senza ascolto e senza dialogo non è obbedienza.