Servitù è il vero nome di quell'obbedienza che non è virtù.- Don Lorenzo Milani
Servitù è il vero nome di quell'obbedienza che non è virtù.
Un atto coerente isolato è la più grande incoerenza.
Gli atti coerenti sono i più vicini al suo cuore, ma un atto coerente isolato è la più grande incoerenza.
Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è politica. Sortirne da soli è avarizia.
La Chiesa e tutti i cattolici hanno l'obbligo di difendere il sacramento indissolubile del matrimonio. Noi dobbiamo batterci, con estrema risolutezza contro qualsiasi ingerenza dello Stato nel matrimonio cattolico. Il suo eventuale scioglimento non può essere che competenza esclusiva della Chiesa.
Impara ad obbedire prima di comandare.
Non possiamo comandare la natura tranne che obbedendole.
È esser tutto fantasia, passione, e tutto desiderio, adorazione, esser dovere, rispetto, umiltà, esser pazienza ed impazienza insieme, castità, sofferenza, obbedienza.
Non ci sottomettiamo alla legge perché l'abbiamo fatta, perché è stata voluta da tanti voti, ma perché è buona, cioè conforme alla natura dei fatti, perché è tutto ciò che deve essere, perché abbiamo fiducia in essa.
Essere perfettamente obbedienti significa essere perfetti come è perfetto il nostro padre celeste.
La grande prova d'amore è obbedire alla volontà della donna amata.
Chi ubbidisce è quasi sempre migliore di chi comanda.
L'atto di disobbedienza, in quanto atto di libertà, è l'inizio della ragione.
Ci sono due solitudini: quella in cui si è re, quella in cui si è sudditi.
Forse che Blacky è meno uomo perché non si è mai sposato e non ha avuto figli e non ha obbedito all'ingiunzione della natura di moltiplicare cadaveri di se stesso?