Conoscere i ragazzi dei poveri e amare la politica è tutt'uno.- Don Lorenzo Milani
Conoscere i ragazzi dei poveri e amare la politica è tutt'uno.
Con la parola alla gente non gli si fa nulla. Sul piano divino ci vuole la grazia e sul piano umano ci vuole l'esempio.
Un atto coerente isolato è la più grande incoerenza.
Ho voluto più bene a voi (ndr ragazzi) che a Dio, ma ho speranza che lui non stia attento a queste sottigliezze e abbia scritto tutto al suo conto.
La Chiesa e tutti i cattolici hanno l'obbligo di difendere il sacramento indissolubile del matrimonio. Noi dobbiamo batterci, con estrema risolutezza contro qualsiasi ingerenza dello Stato nel matrimonio cattolico. Il suo eventuale scioglimento non può essere che competenza esclusiva della Chiesa.
Politica è dire sempre «noi» e mai «io».
Un cretino è un cretino. Due cretini sono due cretini. Diecimila cretini sono un partito politico.
Chiedete a qualcuno come voterà, e probabilmente ve lo dirà. Però provate a chiedergli perché, e otterrete solo vaghezza.
L'arte deve stare fuori dalla politica e ancor di più l'artista.
La seconda Repubblica non è mai nata anche per la presenza di Berlusconi.
Per aprire finalmente alla Nazione una via sicura di sviluppo economico, rinnovamento sociale e progresso democratico, è necessario che la componente comunista e quella socialista s'incontrino con quella cattolica, dando vita ad un nuovo grande compromesso storico.
Ogni legge che restringe in più precisi e chiari limiti la legge stessa, è preferibile, ceteris paribus, ad un'altra che lo fa meno. Assioma che credo evidente in politica.
La libertà non è un mezzo per un fine politico più alto. É essa stessa un alto fine politico.
La Formula 1 è politica e denaro. Quando non sei ancora importante devi affrontare questo tipo di cose.
Discorso: sostituto del pensiero; forma superiore dell'azione politica.