Il Parlamento è un po' una caserma. Troppi uomini.- Serena Dandini
Il Parlamento è un po' una caserma. Troppi uomini.
Sono i fallimenti che ti insegnano la pazienza, la costanza, la precisione e la cura necessaria in quello che fai.
Platone descriveva l'incontro con la bellezza come un corto circuito che ci proietta fuori dal nostro quotidiano, una scossa anche dolorosa di saudade che squarcia il solito orizzonte e ci spinge a desiderare qualcosa che non conosciamo ma di cui misteriosamente abbiamo bisogno.
Quando tutto è sempre perfetto non puoi sapere cos'è la felicità.
Siamo tutti legati da una catena infinita di insicurezze, una collana di esseri umani che si giudicano "non all'altezza" fino a che qualcuno spezza l'incantesimo dichiarandoci stima e amore eterno.
I processi politici sono sempre vane formalità, perché le passioni che fanno accusare fanno anche condannare.
Se la Cina apre le sue porte, entreranno inevitabilmente delle mosche.
Qualsiasi forma di disprezzo, se avviene in politica, prepara o instaura il fascismo.
La vendetta è come la politica: si accanisce fino a quando il brutto diventa peggio e il peggio diventa ancora peggio.
Un uomo di stato è un politico che dona se stesso al servizio della nazione. Un politico è un uomo di stato che pone la nazione al suo servizio.
Una vecchia battuta diceva che in Italia tra riformisti e rivoluzionari non c'è gran differenza: i primi non fanno le riforme, i secondi non fanno le rivoluzioni.
Il linguaggio politico è concepito in modo che le menzogne suonino sincere e l'omicidio rispettabile, e per dare una parvenza di solidità all'aria.
Io non so se i politici fanno così perché non vogliono cambiare, o non possono cambiare, o non sanno cambiare. Ma mi paiono tre motivi sufficienti per mandarli tutti a casa.
La politica è l'arte d'impedire agli avversari di fare la loro.
L'idea che la religione e la politica non si debbano mischiare è stata inventata dal Diavolo per impedire ai Cristiani di governare il proprio paese.