L'obbedienza dei tedeschi è demenziale, anzi delinquenziale.- Erich Kästner
L'obbedienza dei tedeschi è demenziale, anzi delinquenziale.
È vecchio ciò che si è dimenticato. E quello che non si può dimenticare, è accaduto appena ieri. L'unità di misura non è il tempo, ma il valore. E la cosa che ha in assoluto più valore, divertente o triste che sia, è l'infanzia.
I mediocri selezioneranno i loro pari, meglio ancora uomini di statura inferiore, perché saranno sempre più facilmente addomesticabili, più ubbidienti.
La mia ragione non è abituata a piegarsi, le mie ginocchia si.
L'ordinare è opra signorile, l'oprare è atto servile.
Non ci ritiriamo. Non ci arrendiamo. Questa è la legge di Sparta. Noi obbediamo alla legge di Sparta e quindi restiamo, ci battiamo e moriamo.
Non conosco altro metodo più efficace per garantire il rigetto di leggi cattive o dannose della loro stretta applicazione.
Dove l'uguaglianza non si discute, c'è anche subordinazione.
La malattia è il medico più ascoltato: alla bontà, alla scienza si fanno solo promesse; alla sofferenza si obbedisce.
Il merito di ubbidire perde chi chiede la ragione del comando.
Quando qualcuno domanda un'obbedienza cieca, saresti un folle se non sbirciassi.
Non ci sottomettiamo alla legge perché l'abbiamo fatta, perché è stata voluta da tanti voti, ma perché è buona, cioè conforme alla natura dei fatti, perché è tutto ciò che deve essere, perché abbiamo fiducia in essa.