Un'obbedienza senza ascolto e senza dialogo non è obbedienza.- Antonio Bello
Un'obbedienza senza ascolto e senza dialogo non è obbedienza.
Il viaggio più lungo è quello che conduce alla casa di fronte.
Non dobbiamo vergognarci della nostra malattia. Non è qualcosa da tenere nascosta. È, come dire, quella parte della nostra carta d'identità che ci fa rassomigliare di più A Gesù Cristo. È una tessera di riconoscimento incredibile, straordinaria.
L'amore è sempre santo, perché le sue vampe partono dall'unico incendio di Dio.
Ricordiamoci che delle nostre parole dobbiamo rendere conto agli uomini. Ma dei nostri silenzi dobbiamo rendere conto a Dio!
Quelli che ubbidiscono sono per lo più la copia perfetta di quelli che comandano.
Chi morde la mano che lo nutre generalmente bacia i piedi che gli dànno dei calci.
Fiaccate la volontà dei bambini il più presto possibile. Che già a un anno il bimbo impari a temere la verga e a piangere sommessamente; a partire da quell'età insegnategli a fare come gli viene ordinato.
La donna, dice la Legge, è inferiore all'uomo in tutte le cose. Così essa deve obbedire, non per essere costretta, ma per essere comandata, perché è all'uomo che Dio ha dato il potere.
La maturità si raggiunge con l'obbedienza, non necessariamente con l'età.
Non c'è nulla di così pesantemente e largamente fallace come le leggi, nè così frequentemente. Chiunque obbedisca loro perché sono giuste, non obbedisce loro giustamente come dovrebbe.
Impara ad obbedire ed imparerai a comandare.
Raramente riusciamo a far fare ai nostri figli quello che diciamo loro, ma non mancano quasi mai di imitarci.
Il credo di ognuno va ritenuto santo o empio solo in ragione dell'obbedienza o della riottosità e non in ragione della verità o della falsità.
Io metterò ai tuoi piedi i miei beni e ti seguirò, mio signore, in tutto il mondo.