Un'obbedienza senza ascolto e senza dialogo non è obbedienza.- Antonio Bello
Un'obbedienza senza ascolto e senza dialogo non è obbedienza.
È il mondo lo spazio in cui giochiamo la nostra identità.
I poveri sono il luogo teologico dove Dio si manifesta e il roveto ardente e inconsumabile da cui Egli ci parla.
Mandata da Dio per la salvezza del mondo, la Chiesa è fatta per camminare, non per sistemarsi.
Non dobbiamo vergognarci della nostra malattia. Non è qualcosa da tenere nascosta. È, come dire, quella parte della nostra carta d'identità che ci fa rassomigliare di più A Gesù Cristo. È una tessera di riconoscimento incredibile, straordinaria.
Gli uomini sono angeli con un'ala soltanto: possono volare solo rimanendo abbracciati.
È bello morire quando dovresti servire in modo indecoroso.
Assai sa chi non sa, se sa obbedire.
Non buttare la vita obbedendo agli ordini di qualche idiota.
Infelice non è chi esegue un ordine, ma chi lo esegue contro la propria volontà. Disponiamoci, perciò a volere quello che le circostanze esigono.
La giustizia esige che l'autorità legittimamente costituita sia dai sudditi rispettata e obbedita: che le leggi siano sapientemente ordinate al bene comune e da tutti coscienziosamente osservate.
Lo schiavo che obbedisce, spesso sceglie di obbedire.
Prendi consigli, ma non ordini. Dai solo ordini a te stesso. Abramo Lincoln disse una volta: 'Così come non vorrei essere uno schiavo, così non vorrei essere un padrone'.
Naturalmente domina il maschio alla femmina, il padre al figliuolo, il vecchio al giovane, il forte al debole, il sapiente all'ignorante.
Di ogni uomo il capo è Cristo, e capo della donna è l'uomo, e capo di Cristo è Dio.
Dove l'uguaglianza non si discute, c'è anche subordinazione.