Impara ad obbedire prima di comandare.- Solone
Impara ad obbedire prima di comandare.
Sigilla i discorsi con il silenzio, e il silenzio con il momento opportuno.
Fuggi il piacere che produce dolore.
Le leggi sono come ragnatele: quando qualcosa di leggero e di debole ci cade sopra, lo trattengono, mentre se ci cade una cosa più grande, le sfonda e fugge via.
Impara a ubbidire e imparerai a comandare.
Credere il meno possibile, senza essere eretico; per obbedire il meno possibile, senza essere ribelle.
Quelli che ubbidiscono sono per lo più la copia perfetta di quelli che comandano.
La donna media è a capo di qualcosa di cui può fare ciò che vuole; l'uomo medio deve obbedire agli ordini e nient'altro.
Satana porta con sé la Parola, facendosene interprete ed ingenerando il sospetto "Dio avrebbe detto così?" Se al posto dell'ubbidienza immediata, l'uomo sceglie il dubbio egli prepara la sua caduta. È la scelta che ha fatto Adamo.
La disciplina consiste in un imbecille che si fa obbedire da altri più intelligenti di lui.
Chi ha imparato come obbedire saprà come comandare.
Idealmente, i nostri muscoli dovrebbero obbedire alla nostra volontà. Ragionevolmente, la nostra volontà non dovrebbe essere dominata dalle azioni riflesse dei nostri muscoli.
Se sempre e comunque le macchine politiche costruite per dar corpo alla democrazia sono destinate a riprodurre rapporti oligarchici di comando-obbedienza e a generare implacabilmente nuove «aristocrazie interne», allora tanto vale affidarsi al rapporto diretto tra il Capo e la Massa.
La recitazione non fa per me. Non mi piace che mi si dica quello che devo fare.
Non c'è nulla di così pesantemente e largamente fallace come le leggi, nè così frequentemente. Chiunque obbedisca loro perché sono giuste, non obbedisce loro giustamente come dovrebbe.