Il viaggio più lungo è quello che conduce alla casa di fronte.- Antonio Bello
Il viaggio più lungo è quello che conduce alla casa di fronte.
I poveri sono il luogo teologico dove Dio si manifesta e il roveto ardente e inconsumabile da cui Egli ci parla.
Dio è presente nel cuore di tutti, se non come presenza, almeno come nostalgia.
I poveri hanno un grande potenziale evangelizzatore da darvi.
Non dobbiamo vergognarci della nostra malattia. Non è qualcosa da tenere nascosta. È, come dire, quella parte della nostra carta d'identità che ci fa rassomigliare di più A Gesù Cristo. È una tessera di riconoscimento incredibile, straordinaria.
Viaggiare è il modo più piacevole, più impraticabile è più costoso di istruirsi.
Le persone viaggiano verso posti lontani per osservare, affascinati, persone che normalmente ignorano a casa.
Viaggiare è fondamentale per avere nuovi stimoli.
Il modo migliore per cercare di capire il mondo è vederlo dal maggior numero di angolazioni possibili.
Sì, viaggiare, evitando le buche più dure, senza per questo cadere nelle tue paure, gentilmente senza fumo con amore, dolcemente viaggiare rallentare per poi accelerare con un ritmo fluente di vita nel cuore, gentilmente senza strappi al motore.
Viaggia più veloce chi viaggia da solo.
Le radici sono importanti, nella vita di un uomo, ma noi uomini abbiamo le gambe, non le radici, e le gambe sono fatte per andare altrove.
Chi viaggia senza incontrare l'altro, non viaggia, si sposta.
Ha senso che un australiano viaggi in India per incontrare altri australiani?
Anche quando pare di poche spanne, un viaggio può restare senza ritorno.