Il viaggio più lungo è quello che conduce alla casa di fronte.- Antonio Bello
Il viaggio più lungo è quello che conduce alla casa di fronte.
L'amore è sempre santo, perché le sue vampe partono dall'unico incendio di Dio.
Gli uomini sono angeli con un'ala soltanto: possono volare solo rimanendo abbracciati.
Ricordiamoci che delle nostre parole dobbiamo rendere conto agli uomini. Ma dei nostri silenzi dobbiamo rendere conto a Dio!
Dio è presente nel cuore di tutti, se non come presenza, almeno come nostalgia.
Il viaggio più serio è quello che porta all'incontro con Dio.
I nomadi lo sanno: le mappe non servono a orientarsi, ma a sognare il viaggio nei mesi che precedono il distacco.
Non mi piace viaggiare. Forse perché da piccolo mio padre mi picchiava con un mappamondo.
Sono stata ovunque e visto tutto e fatto tutto.
Sotto l'azzurro fitto del cielo qualche uccello di mare se ne va; né sosta mai: perché tutte le immagini portano scritto:«più in là»
Non c'è uomo più completo di colui che ha viaggiato, che ha cambiato venti volte la forma del suo pensiero e della sua vita.
Uno dei piaceri del viaggio è immergersi dove gli altri sono destinati a risiedere, e uscirne intatti, riempiti dell'allegria maligna di abbandonarli alla loro sorte.
Non migliora affatto il proprio stato chi cambia solamente luogo e non vita e abitudini.
Il momento più pericoloso di un viaggio in aereo è quando si prende il taxi.
Anche se giriamo il mondo in cerca di ciò che è bello, o lo portiamo già in noi, o non lo troveremo.
Mio padre per un certo periodo è stato un diplomatico ed io passavo da un paese all'altro, da una cultura all'altra.