Hanno detto che la santità di una persona si commisura dallo spessore delle attese. Forse è vero.- Antonio Bello
Hanno detto che la santità di una persona si commisura dallo spessore delle attese. Forse è vero.
È il mondo lo spazio in cui giochiamo la nostra identità.
Un'obbedienza senza ascolto e senza dialogo non è obbedienza.
Dio è presente nel cuore di tutti, se non come presenza, almeno come nostalgia.
Gli uomini sono angeli con un'ala soltanto: possono volare solo rimanendo abbracciati.
I poveri hanno un grande potenziale evangelizzatore da darvi.
Di un uomo santo il corpo l'han costruito i cieli.
Il nostro vero patrimonio umano ce lo portiamo con noi per accrescere il valore nella santità.
I santi di legno scolpito hanno certo fatto più per il mondo che quelli in carne e ossa.
I nostri costumi sono stati corrotti a furia di comunicare con i santi.
Tutti gli uomini sono santi, se prendono veramente sul serio i propri pensieri e le proprie azioni.
Neppure i santi del Signore sono in grado di narrare tutte le sue meraviglie.
Se si può essere un santo senza Dio, è il solo problema concreto che io oggi conosca.
I santi (i quasi santi) sono più esposti degli altri al diavolo, perché la reale conoscenza che posseggono della propria miseria rende loro la luce quasi intollerabile.
Senza Dio, il mio santo non è che un folle, la sua fede un'illusione, la sua santità uno smarrimento.