Gli uomini sono angeli con un'ala soltanto: possono volare solo rimanendo abbracciati.- Antonio Bello
Gli uomini sono angeli con un'ala soltanto: possono volare solo rimanendo abbracciati.
È il mondo lo spazio in cui giochiamo la nostra identità.
Dio è presente nel cuore di tutti, se non come presenza, almeno come nostalgia.
I poveri hanno un grande potenziale evangelizzatore da darvi.
Un'obbedienza senza ascolto e senza dialogo non è obbedienza.
Non dobbiamo vergognarci della nostra malattia. Non è qualcosa da tenere nascosta. È, come dire, quella parte della nostra carta d'identità che ci fa rassomigliare di più A Gesù Cristo. È una tessera di riconoscimento incredibile, straordinaria.
La cosa peggiore dell'umanità sono gli uomini e le donne.
L'uomo si comporta come un virus; quando ha il controllo di un nuovo ambiente, lo replica e poi lo distrugge.
Gratta la modestia del grande uomo, e verrà fuori la vanità della sciantosa.
Né l'anima né il corpo, presi separatamente, sono l'uomo: quello che si chiama con questo nome è ciò che nasce dalla loro unione.
Noi non siamo nati per morire. Ma per vivere anche nell'umanità. Nessuno è eterno quaggiù, ma ognuno di noi concorre, sia pure in minima parte, al progresso del mondo.
L'uomo è la più infelice e la più fragile fra tutte le creature, e nello stesso tempo la più orgogliosa.
L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare.
Nella donna tutto è sacrificio, nell'uomo tutto è dovere.
Non c'è un solo uomo che non sia destinato a diventare Dio.
Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà.