Gli uomini sono angeli con un'ala soltanto: possono volare solo rimanendo abbracciati.- Antonio Bello
Gli uomini sono angeli con un'ala soltanto: possono volare solo rimanendo abbracciati.
Non dobbiamo vergognarci della nostra malattia. Non è qualcosa da tenere nascosta. È, come dire, quella parte della nostra carta d'identità che ci fa rassomigliare di più A Gesù Cristo. È una tessera di riconoscimento incredibile, straordinaria.
I poveri sono il luogo teologico dove Dio si manifesta e il roveto ardente e inconsumabile da cui Egli ci parla.
Dio è presente nel cuore di tutti, se non come presenza, almeno come nostalgia.
Il viaggio più serio è quello che porta all'incontro con Dio.
Ricordiamoci che delle nostre parole dobbiamo rendere conto agli uomini. Ma dei nostri silenzi dobbiamo rendere conto a Dio!
Ciarpame, ciarpame sono le opere dell'uomo.
L'uomo è condannato ad essere libero.
Non ha maggiore inimico l'uomo che sé medesimo; perché quasi tutti e' mali, pericoli e travagli superflui che ha, non procedono da altro che dalla sua troppa cupiditá.
Diventa un crimine consacrarsi a una ricerca elegante che si occupa del superfluo quando gli uomini sono divisi nei confronti dell'essenziale.
Nulla può crescere e nulla così profondamente dissolversi, come l'uomo.
Non c'è un solo uomo che non sia destinato a diventare Dio.
L'uomo è come un albero e in ogni suo inverno levita la primavera che reca nuove foglie e nuovo vigore.
L'uomo ha inventato la bomba atomica, ma nessun topo al mondo costruirebbe una trappola per topi.
Gli uomini sono nati gli uni per gli altri: dunque, insegna loro o sopportali.
La domanda è: l'uomo, come lo conosciamo noi, è intelligente perché ha un grosso cervello o ha un grosso cervello perché ha dovuto essere intelligente?