Dio è presente nel cuore di tutti, se non come presenza, almeno come nostalgia.- Antonio Bello
Dio è presente nel cuore di tutti, se non come presenza, almeno come nostalgia.
Mandata da Dio per la salvezza del mondo, la Chiesa è fatta per camminare, non per sistemarsi.
Ricordiamoci che delle nostre parole dobbiamo rendere conto agli uomini. Ma dei nostri silenzi dobbiamo rendere conto a Dio!
I poveri hanno un grande potenziale evangelizzatore da darvi.
Un'obbedienza senza ascolto e senza dialogo non è obbedienza.
Per quanto possiamo cadere, mai potremo precipitare al di sotto delle braccia di Dio.
Il Dio di Gesù non è il despota parziale che ha scelto Israele per il suo popolo e lo protegge verso e contro tutti, è il Dio dell'umanità.
Dio, dicono, ha i suoi disegni. E allora, perché non fa una mostra?
Mi sono riappacificato col pensiero di dover morire quando ho compreso che senza la morte non arriveremmo mai a fare un atto di piena fiducia in Dio. Di fatto in ogni scelta impegnativa noi abbiamo sempre delle uscite di sicurezza. Invece la morte ci obbliga a fidarci totalmente di Dio.
Sono gli uomini che hanno dissuaso Dio dall'esistere.
Tutto può accadere se un dio usa le sue arti.
Solo nell'origine si può riconoscere la vera natura di una cosa. Dapprima l'uomo inconsapevolmente e involontariamente crea Dio secondo la propria immagine e, solo allora, questo Dio a sua volta consapevolmente e volontariamente torna a creare l'uomo secondo la propria immagine.
No, Dio non è nessuno. Dio è una presenza così inconsistente che non può esistere se noi non tentiamo di crederci. La questione sta nel sapere se io mi sono creato una simile illusione.
Dio c'è. Ma temo sia incazzato.
La prossima volta che nasco ateo, lo faccio in un paese dove quelli che credono in Dio credono in un Dio felice.