Dio è presente nel cuore di tutti, se non come presenza, almeno come nostalgia.- Antonio Bello
Dio è presente nel cuore di tutti, se non come presenza, almeno come nostalgia.
Non dobbiamo vergognarci della nostra malattia. Non è qualcosa da tenere nascosta. È, come dire, quella parte della nostra carta d'identità che ci fa rassomigliare di più A Gesù Cristo. È una tessera di riconoscimento incredibile, straordinaria.
Il viaggio più serio è quello che porta all'incontro con Dio.
Un'obbedienza senza ascolto e senza dialogo non è obbedienza.
Il viaggio più lungo è quello che conduce alla casa di fronte.
È il mondo lo spazio in cui giochiamo la nostra identità.
Non è la sensualità che allontana da Dio ma l'astrazione.
Dio è il Silenzio, Dio è l'Assenza, Dio è la Solitudine degli uomini.
Inferno cristiano: fuoco. Inferno pagano: fuoco. Inferno maomettano: fuoco. Inferno indù: fiamme. A credere alle religioni, Dio è un rosticciere.
Dio è la speranza del forte, e non la scusa del vile. Noi siamo tutti impastati di debolezze e di errori: perdonarci reciprocamente le nostre balordaggini è la prima legge di natura.
Dio si rende garante del diritto. Egli difende i deboli dai potenti. È questo il suo vero volto.
A Dio si va per "la via stretta"; ma tu, più largo, non vi passi. Ti ha gonfiato l'orgoglio? Ti ha fatto enfiare la scienza? Torna umile, ignorante, magro e passerai.
Dio è sottile, ma non dispettoso.
Vi sono comitive di uomini e donne che si sono dedicati a Dio, ma benchè si chiamino fratelli e sorelle, non si rivolgono quasi la parola.
La cosa più insopportabile sarebbe un Dio che fosse come l'uomo se lo augura.
La certezza di un Dio che conferisca un significato alla vita supera di molto, in attrattiva, il potere di fare il male impunemente.