Il viaggio più serio è quello che porta all'incontro con Dio.- Antonio Bello
Il viaggio più serio è quello che porta all'incontro con Dio.
Dio è presente nel cuore di tutti, se non come presenza, almeno come nostalgia.
Un'obbedienza senza ascolto e senza dialogo non è obbedienza.
I poveri sono il luogo teologico dove Dio si manifesta e il roveto ardente e inconsumabile da cui Egli ci parla.
Gli uomini sono angeli con un'ala soltanto: possono volare solo rimanendo abbracciati.
Ricordiamoci che delle nostre parole dobbiamo rendere conto agli uomini. Ma dei nostri silenzi dobbiamo rendere conto a Dio!
Ero un giovane scrittore e volevo andare lontano. Sapevo che a un certo punto di quel viaggio ci sarebbero state ragazze, visioni, tutto; sapevo che a un certo punto di quel viaggio avrei ricevuto la perla.
Il viaggio non finisce mai, solo i viaggiatori finiscono.
Di confini non ne ho mai visto uno. Ma ho sentito che esistono nella mente di alcune persone.
Quale mondo giaccia al di là di questo mare non so, ma ogni mare ha un'altra riva, e arriverò.
È camminando che si fa il cammino.
Il fine del viaggiare è il viaggiare stesso e non l'arrivare.
Vorrei sempre essere altrove, dove non sono, nel luogo dal quale sono or ora fuggito. Solo nel tragitto tra il luogo che ho appena lasciato e quello dove sto andando io sono felice.
Accade durante i viaggi: un solo mese sembra più lungo di quattro mesi trascorsi a casa.
Tra vent'anni sarai più deluso dalle cose che non hai fatto che da quelle che hai fatto. E allora molla gli ormeggi. Lascia che gli alisei riempiano le tue vele. Esplora. Sogna.
Qualsiasi viaggio verso l'ignoto è già di per sé un'avventura.