Il viaggio comincia laddove il ritmo del cuore s'espone al vento della paura.- Fabrizio Resca
Il viaggio comincia laddove il ritmo del cuore s'espone al vento della paura.
Dal mio quarto piano sopra l'infinito, nella plausibile intimità della sera che scende, alle finestre verso lo spuntare delle stelle, i miei sogni viaggiano in sintonia con la distanza evidente per i viaggi verso paesi sconosciuti, o immaginati o soltanto impossibili.
Perché un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro, quando si parte.
I nomadi non hanno storia, hanno solo geografia.
Chi viaggia molto non cerca posti nuovi, ma fugge da quelli vecchi.
Chissà che cosa avrebbe scoperto Colombo se l'America non gli avesse sbarrato la strada.
Viaggiare speranzosi è una cosa migliore che arrivare, e il vero successo sta nel lavorare.
La vita è ciò che facciamo di essa. I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo.
Questo rende possibile viaggiare nel tempo... Il flusso canalizzatore!
Chi ha bisogno di più di una valigia è un turista, non un viaggiatore.
Non si parte per andare da nessuna parte senza aver prima di tutto sognato un posto. E vice versa, senza viaggiare prima o poi finiscono tutti i sogni, o si resta bloccati sempre nello stesso sogno.