Di tutti i libri, quello che preferisco è il mio passaporto, l'unico in ottavo che apre le frontiere.- Alain Borer
Di tutti i libri, quello che preferisco è il mio passaporto, l'unico in ottavo che apre le frontiere.
Gli scrittori fanno viaggi nella vita degli altri.
Le persone viaggiano verso posti lontani per osservare, affascinati, persone che normalmente ignorano a casa.
Credo che in futuro, ovunque mi trovi al mondo, mi chiederò se a Ngong piove.
Non si può capire una città senza utilizzare il suo sistema di trasporto pubblico.
Solo la direzione è reale, la meta è sempre fittizia, anche la meta raggiunta... anzi soprattutto questa.
Non c'è bisogno di viaggiare nel tempo per essere degli storici.
L'ideale per te è essere sempre in movimento. Se vivi sempre nello stesso posto il tuo cervello smette di funzionare.
Cos'è quella sensazione che si prova quando ci si allontana in macchina dalle persone e le si vede recedere nella pianura fino a diventare macchioline e disperdersi?
Chi passa i mari muta il cielo, non l'anima.
Fare turismo è viaggiare molto lontano in cerca del desiderio di tornare a casa.