Di tutti i libri, quello che preferisco è il mio passaporto, l'unico in ottavo che apre le frontiere.- Alain Borer
Di tutti i libri, quello che preferisco è il mio passaporto, l'unico in ottavo che apre le frontiere.
Per un cuoco viaggiare è importantissimo. A patto di farlo con gli occhi e le orecchie aperti. La contaminazione funziona se è fatta in modo saggio, non selvaggio. Senza dimenticare chi sei e da dove vieni.
Per quanto viaggiamo in tutto il mondo per trovare ciò che è bello, dobbiamo portarlo con noi oppure non lo troveremo.
Viaggiare è fondamentale per avere nuovi stimoli.
Ci sono viaggi che si fanno con un unico bagaglio: il cuore.
I viaggi sono quelli per mare con le navi, non coi treni. L'orizzonte dev'essere vuoto e deve staccare il cielo dall'acqua ci dev'essere niente intorno e sopra deve pesare l'immenso, allora è viaggio.
Il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare in una realtà inesplorata che sembra un sogno.
Quelle cose per conoscere le quali ci mettiamo in cammino e attraversiamo il mare, se sono poste sotto i nostri occhi non ce ne curiamo.
Il momento più pericoloso di un viaggio in aereo è quando si prende il taxi.
La nostra natura consiste nel movimento, la calma completa è la morte.
Viaggia come Gandhi, con vestiti semplici, occhi aperti e mente sgombra.