Di tutti i libri, quello che preferisco è il mio passaporto, l'unico in ottavo che apre le frontiere.- Alain Borer
Di tutti i libri, quello che preferisco è il mio passaporto, l'unico in ottavo che apre le frontiere.
In Italia politica estera significa turismo a spese del governo.
Dovunque si vada, è solo lì che si è.
Il viaggio più lungo è quello che conduce alla casa di fronte.
Tra vent'anni sarai più deluso dalle cose che non hai fatto che da quelle che hai fatto. E allora molla gli ormeggi. Lascia che gli alisei riempiano le tue vele. Esplora. Sogna.
Il più bel viaggio, è quello che non è stato ancora fatto.
Viaggiare è un atto di umiltà. Chi è convinto di sapere tutto, preferisce non muoversi da casa.
Chissà che cosa avrebbe scoperto Colombo se l'America non gli avesse sbarrato la strada.
Viaggiare è come sognare: la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato.
I viaggi sono legati al superamento delle frontiere, ma che per frontiere si devono intendere anche le frontiere della mente.
Viaggiando si può realizzare che le differenze sono andate scomparendo: tutte le città tendono ad assomigliarsi l'una all'altra, i posti hanno mutato le loro forme e ordinamenti. Una polvere senza forma ha potuto invadere i continenti.