In tibetano la definizione di "essere umano" è a-Go ba, "Viandante", "Chi fa migrazioni".- Bruce Chatwin
In tibetano la definizione di "essere umano" è a-Go ba, "Viandante", "Chi fa migrazioni".
E' meraviglioso che una generazione che si difende dal caldo con un condizionatore e dal freddo con il riscaldamento centralizzato, che viene alloggiata in alberghi immacolati, possa sentire il desiderio spirituale o fisico del viaggio.
Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà forma.
Per il nomade il movimento è moralità. Senza movimento i suoi animali morirebbero.
Gli Antenati, che avevano creato il mondo, cantandolo, erano stati poeti nel significato originario di poesis, e cioè «creazione».
La casa è una perversione.
Viaggiare è una maniera di comporre e scrivere canzoni attraverso i piedi, è una forma di scrittura attraverso il movimento.
Viaggiare serve soltanto per voler più bene al luogo dove siamo nati.
È camminando che si fa il cammino.
In Italia politica estera significa turismo a spese del governo.
Il viaggio è la ricompensa.
La presunzione di onniscienza sorta con internet ha generato l'errata e arrogante convinzione secondo cui lo sforzo fisico del viaggio è diventato superfluo.
Non si va così lontano che quando non si sa dove si va.
Viaggiando si può realizzare che le differenze sono andate scomparendo: tutte le città tendono ad assomigliarsi l'una all'altra, i posti hanno mutato le loro forme e ordinamenti. Una polvere senza forma ha potuto invadere i continenti.
Gli antichi resoconti di viaggio diventeranno preziosi come le più grandi opere d'arte; perché sacra era la terra sconosciuta, e non può mai più esserlo.
Ti stupisci come di un fatto inaudito, perché, pur avendo viaggiato a lungo e in tanti posti diversi, non ti sei scrollato di dosso la tua tristezza e il tuo malessere spirituale? Devi cambiare animo, non cielo.