La vera casa dell'uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi.- Bruce Chatwin
La vera casa dell'uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi.
La terra deve prima esistere come concetto mentale. Poi la si deve cantare. Solo allora si può dire che esiste.
Per anni Rebecca si era crogiolata nell'affetto sviscerato del padre: adesso non si parlavano quasi mai.
Per il nomade il movimento è moralità. Senza movimento i suoi animali morirebbero.
La casa è una perversione.
Casa è il luogo dove io lavoro, ed io lavoro in qualunque luogo.
Perché giriamo il mondo alla ricerca delle risposte che abbiamo a portata di mano? Perché continuiamo a cambiare casa quando casa è dove c'è chi ti ama?
Pulire la casa mentre i figli stanno ancora crescendo è come spalare il marciapiede prima che abbia smesso di nevicare.
Una casa non deve mai essere su una collina o su qualsiasi altra cosa. Deve essere della collina, appartenerle, in modo tale che collina e casa possano vivere insieme, ciascuna delle due più felice per merito dell'altra.
Perché non ti trovi una casa da infestare?
Non troviamo che due piaceri nella nostra casa, quello di uscire e quello di rincasare.
Prima di sposarmi mi riusciva difficile rimanere fedele a una persona. Ora credo nel calore di una casa, nel rapporto formale. Quando sei innamorata, la fedeltà è facile.
Quando diciamo "casa" intendiamo un luogo di accoglienza, una dimora, un ambiente umano dove stare bene, ritrovare se stessi, sentirsi inseriti in un territorio, in una comunità.
La presenza umana manda luce, sicuramente. Perciò uno la guarda con desiderio, e gli viene voglia di tornare a casa.
Mia soltanto è la patria della mia anima. Vi posso entrare senza passaporto e mi sento a casa; essa vede la mia tristezza e la mia solitudine ma non vi sono case: furono distrutte durante la mia infanzia, i loro inquilini volano ora nell'aria in cerca di una casa, vivono nella mia anima.