Finché il povero ha una casa, ha l'impressione di valere come tutti gli altri.- Selma Lagerlof
Finché il povero ha una casa, ha l'impressione di valere come tutti gli altri.
Chi non ha una propria dimora non si sente un essere umano.
Non c'è nulla di più gravoso che starsene fermi e inattivi quando si sentono raccontare terribili disgrazie altrui.
Sono più quelli che muoiono nella fuga che non quelli che muoiono combattendo.
Sul palco faccio l'amore con 25 mila persone. Poi torno a casa sola.
I libri per me sono una casa. I libri non fanno una casa, sono una casa, nel senso che, così come apri una porta, apri un libro e ci entri. Dentro trovi un'altra dimensione temporale e un'altra dimensione spaziale.
Una casa è una macchina per abitare.
Perché in casa mia non ci sono appesi miei dipinti? È perché non posso permettermeli.
La casa ideale: grande abbastanza perché tu possa sentire i bambini, ma non tanto bene.
Il soffitto del loft offriva motivi variegati, non c'è come la creatività delle muffe e dei ragni, le tele intrecciavano composizioni da esposizione d'arte. Mancava solo la firma del celebre artista alla moda per finire alla Biennale, a Venezia, in grande gloria.
Perché giriamo il mondo alla ricerca delle risposte che abbiamo a portata di mano? Perché continuiamo a cambiare casa quando casa è dove c'è chi ti ama?
La casa è una macchina per abitare.
Ogni casa ha il suo odore inconfondibile. Qualcosa che ti eccita e ti spaventa. Come quando torni a casa dalle vacanze e rimani sul ballatoio, con la porta aperta e le valigie a terra. Indeciso se profanare quella strana penombra.
Quand'ero piccolo i miei genitori traslocavano spesso, ma io li trovavo sempre.