Finché il povero ha una casa, ha l'impressione di valere come tutti gli altri.- Selma Lagerlof
Finché il povero ha una casa, ha l'impressione di valere come tutti gli altri.
Sono più quelli che muoiono nella fuga che non quelli che muoiono combattendo.
Chi non ha una propria dimora non si sente un essere umano.
Non c'è nulla di più gravoso che starsene fermi e inattivi quando si sentono raccontare terribili disgrazie altrui.
A cosa serve una casa se non hai un pianeta decente in cui metterla?
La mia idea di notte brava è stare a casa.
L'uomo ama tutto ciò che serve alla sua comodità e odia tutto ciò che lo infastidisce e vuole strapparlo dalla posizione sicura che ha raggiunto. È per questo che ama la casa e odia l'arte.
Il linguaggio è la casa dell'essere e nella sua dimora abita l'uomo.
La gallina che cammina torna a casa con la pancia piena.
Come in alcune case romane, anche nella mia c'era un posticino appartato dove vi era sistemato un altarino dedicato ai defunti.
Vorrei avere nella mia casa: una donna ragionevole, un gatto che passi tra i libri, degli amici in ogni stagione senza i quali non posso vivere.
Mia soltanto è la patria della mia anima. Vi posso entrare senza passaporto e mi sento a casa; essa vede la mia tristezza e la mia solitudine ma non vi sono case: furono distrutte durante la mia infanzia, i loro inquilini volano ora nell'aria in cerca di una casa, vivono nella mia anima.
Siamo in ogni casa. Diamo la vita. Non riuscirete a fermarci.
Le case saranno in grado di volare [entro l'anno 2000]. Verrà il momento in cui intere comunità potranno migrare a sud in inverno, o spostarsi verso nuovi territori ogni volta che sentono il bisogno di cambiare paesaggio.