Sono più quelli che muoiono nella fuga che non quelli che muoiono combattendo.- Selma Lagerlof
Sono più quelli che muoiono nella fuga che non quelli che muoiono combattendo.
Finché il povero ha una casa, ha l'impressione di valere come tutti gli altri.
Chi non ha una propria dimora non si sente un essere umano.
Non c'è nulla di più gravoso che starsene fermi e inattivi quando si sentono raccontare terribili disgrazie altrui.
C'è un tempo in cui un uomo deve lottare e un tempo in cui accettare la sconfitta: quando la nave è salpata solo un matto può continuare ad insistere. Ma la verità è che io sono sempre stato un matto!
La vita è lotta, lotta senza quartiere, ed è un bene che sia così. L'umanità, altrimenti, non potrebbe progredire. Una razza di deboli si sarebbe estinta da un pezzo, senza lasciare traccia.
Il quadro realistico dell'impegno dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata. Emotivo, episodico, fluttuante. Motivato solo dall'impressione suscitata da un dato crimine o dall'effetto che una particolare iniziativa governativa può esercitare sull'opinione pubblica.
La mia libertà non esiste: esiste solo il mio abbattere le barriere, oggi e domani.
Ogni volta che un uomo difende un ideale, agisce per migliorare il destino degli altri, o lotta contro un'ingiustizia, trasmette una piccola onda di speranza.
Meglio usare la penna che le mani, è un modo più elegante di dare cazzotti.
Se non ti mobiliti per difendere i diritti di qualcuno che in quel momento ne è privato, quando poi intaccheranno i tuoi, nessuno si muoverà per te. E ti ritroverai solo.
Eravamo più o meno centonovantanove contro uno. Feci la cosa più naturale di tutte. Attaccai.
A un certo punto devi smettere di correre e voltarti e affrontare chi ti vuole morto. Il difficile è trovare il coraggio di farlo.
Avremo la pace anche se dovremo combattere per averla.