Chi non ha una propria dimora non si sente un essere umano.- Selma Lagerlof
Chi non ha una propria dimora non si sente un essere umano.
Sono più quelli che muoiono nella fuga che non quelli che muoiono combattendo.
Non c'è nulla di più gravoso che starsene fermi e inattivi quando si sentono raccontare terribili disgrazie altrui.
Finché il povero ha una casa, ha l'impressione di valere come tutti gli altri.
Quello che voi chiamate Inferno... lui lo chiama Casa!
Non sono un 'pantofolone', ci ho provato, ma la vita domestica con i suoi rituali e le sue abitudini mi toglie l'aria.
La vera casa dell'uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi.
È mai possibile che in questa casa immensa, con cento stanze e cinquanta bagni, sia un problema fare una cazzo di pipì?
Se uno vuole giocare alla casa deve trovarsi un lavoro, se uno vuole giocare alla casa molto carina, una delizia di casa allora deve avere un lavoro che non gli piace.
Una casa senza libri è come una stanza senza finestre.
È vivo chi è utile a molti, è vivo chi fa buon uso di sé stesso; quelli che si nascondono, immobili nel loro torpore, stanno in casa loro come in una tomba.
Triste è giungere alla casa paterna quando la folgore s'è abbattuta sulla quercia maggiore.
La casa è una macchina per abitare.
Chiunque abita ovunque non abita da nessuna parte.