Chi non ha una propria dimora non si sente un essere umano.- Selma Lagerlof
Chi non ha una propria dimora non si sente un essere umano.
Sono più quelli che muoiono nella fuga che non quelli che muoiono combattendo.
Finché il povero ha una casa, ha l'impressione di valere come tutti gli altri.
Non c'è nulla di più gravoso che starsene fermi e inattivi quando si sentono raccontare terribili disgrazie altrui.
La casa è una macchina per abitare.
Ho paura di morire, perché ho appena pagato la caparra di una casa.
La mia stanza è così piccola che quando ho infilato la chiave, ho rotto la finestra.
"Casa, dolce casa" deve essere sicuramente stato scritto da uno scapolo.
Finché, domestica o straniera, voi avete tirannide, come potete aver patria? La patria è la casa dell'uomo, non dello schiavo.
È vivo chi è utile a molti, è vivo chi fa buon uso di sé stesso; quelli che si nascondono, immobili nel loro torpore, stanno in casa loro come in una tomba.
Se potessi ti comprerei una casa grande enorme capace di contenere la tua anima e la riempirei con tutti i tuoi sogni grandi e piccoli.
Ogni sera la mamma attendeva il mio ritorno dalla piazza, seduta alla soglia della misera casa: quando mi vedeva giungere accigliato capiva che il giorno seguente non avrei guadagnato il salario e allora entrava nel tugurio a piangere.
La cosa più bella di un viaggio è il ritorno a casa. Apri la porta e senti quell'odore misto di mobili, libri e persone che ami, che è una fragranza unica. Il profumo di casa tua.
Hallo! Hallo! C'è nessuno in casa?!