Chi non ha una propria dimora non si sente un essere umano.- Selma Lagerlof
Chi non ha una propria dimora non si sente un essere umano.
Finché il povero ha una casa, ha l'impressione di valere come tutti gli altri.
Sono più quelli che muoiono nella fuga che non quelli che muoiono combattendo.
Non c'è nulla di più gravoso che starsene fermi e inattivi quando si sentono raccontare terribili disgrazie altrui.
Meglio un uomo in casa che due in strada.
In quella casa c'era un po' d'umidità: i mobili erano rosicchiati dalle anguille.
Io sono sempre a casa: sono uno sfigato!
La "casa" rappresenta la ricchezza umana più preziosa, quella dell'incontro, quella delle relazioni tra le persone, diverse per età, per cultura e per storia, ma che vivono insieme e che insieme si aiutano a crescere.
La casa è la prigione della ragazza e il riformatorio della donna.
Se uno vuole giocare alla casa deve trovarsi un lavoro, se uno vuole giocare alla casa molto carina, una delizia di casa allora deve avere un lavoro che non gli piace.
Una casa non deve mai essere su una collina o su qualsiasi altra cosa. Deve essere della collina, appartenerle, in modo tale che collina e casa possano vivere insieme, ciascuna delle due più felice per merito dell'altra.
Hallo! Hallo! C'è nessuno in casa?!
Chi ha la casa fatta di vetro, non dovrebbe gettare pietre contro quella degli altri.
Se non fosse per gli ospiti, ogni casa sarebbe una tomba.