La mia stanza è così piccola che quando ho infilato la chiave, ho rotto la finestra.- Henny Youngman
La mia stanza è così piccola che quando ho infilato la chiave, ho rotto la finestra.
Mio padre era conosciuto come l'ubriacone della città. Voglio dire, nella maggioranza dei casi non è così terribile, ma noi abitavamo a New York!
L'automobile del futuro sarà più veloce del suono. Così il guidatore sarà all'ospedale prima di accendere il motore.
Sapete cosa significa rientrare in casa e trovare una donna che vi dà un po' d'amore, d'affetto e di tenerezza? Che siete entrati nella casa sbagliata.
Quando mia moglie, guidando, sterza in corrispondenza di una curva, è una coincidenza.
Quand'ero piccolo non avevo l'orologio. Così usavo il violino. Iniziavo ad esercitarmi durante la notte e i vicini gridavano: "Bel momento per suonare il violino alle 3 di notte!".
Prima di sposarmi mi riusciva difficile rimanere fedele a una persona. Ora credo nel calore di una casa, nel rapporto formale. Quando sei innamorata, la fedeltà è facile.
Vorrei avere nella mia casa: una donna ragionevole, un gatto che passi tra i libri, degli amici in ogni stagione senza i quali non posso vivere.
Come in alcune case romane, anche nella mia c'era un posticino appartato dove vi era sistemato un altarino dedicato ai defunti.
La casa è il luogo della memoria.
Qui abbiamo finito. Torniamo a casa.
La casa è il luogo entro il quale ci rifugiamo per paura del mondo che è fuori di noi.
Adorno diceva che la forma più alta di moralità è non sentirsi mai a casa, nemmeno a casa propria. Sono d'accordo. Non bisogna mai sentirsi troppo a proprio agio. Bisogna sempre essere un po' fuori posto.
Una casa senza libri è come una stanza senza finestre.
Come li riportiamo a casa?
La mia casa è talmente piccola che appena entrati si è già usciti.