Dalla conchiglia si può capire il mollusco, dalla casa l'inquilino.- Victor Hugo
Dalla conchiglia si può capire il mollusco, dalla casa l'inquilino.
La malinconia è la gioia di essere tristi.
Si sa che il lavoro ha sempre addolcito la vita: il fatto è che non a tutti piacciono i dolciumi.
Il riso è il sole che scaccia l'inverno dal volto umano.
Un ipocrita è un paziente nella doppia accezione del termine. Calcola un trionfo e sopporta un supplizio.
Un uomo duramente provato non si volta mai indietro a guardare, sa che la cattiva sorte lo segue sempre, passo passo.
La mia stanza è così piccola che quando ho infilato la chiave, ho rotto la finestra.
Il telelavoro non è una chimera, basterebbe cablare meglio i paesi e le città evitando così che la gente si sposti. Molti potrebbero stare di più in famiglia, coi figli, giocare con loro.
La casa è la prigione della ragazza e il riformatorio della donna.
La casa non è dove viviamo, ma ovunque siamo capiti.
È vivo chi è utile a molti, è vivo chi fa buon uso di sé stesso; quelli che si nascondono, immobili nel loro torpore, stanno in casa loro come in una tomba.
O grazie a Dio, credevo di diventare uno di quegli scheletri che la gente trova quando vende la casa!
Una stanza! Che sia vestita a lutto e nella miseria, o di seta trapuntata in oro, non sempre è il santuario segreto dove si svolge la più intima delle vite?
Perché giriamo il mondo alla ricerca delle risposte che abbiamo a portata di mano? Perché continuiamo a cambiare casa quando casa è dove c'è chi ti ama?
Molti, pensando di aver messo su casa, scoprono di non aver fatto che aprire una taverna per i propri amici.
E' la luce che c'è dentro le persone nelle case che dà una sensazione di allegria e di calore perché si riflette fuori. Infatti spesso ci si sente tristi anche quando le luci sono accese.