Questo suicidio spaventoso, il celibato.- Victor Hugo
Questo suicidio spaventoso, il celibato.
Non v'è un posto definito dove appoggiare lo spirito.
Non è possibile ammirare un capolavoro senza provare nello stesso tempo una certa stima di sé.
La vita non è che una lunga perdita di tutto ciò che si ama. Ci lasciamo dietro una scia di dolori. Il destino ci confonde con una prolissità di sofferenze insopportabili. E con tutto ciò ci si stupisce che i vecchi si ripetano. È la disperazione che ci rimbecillisce.
L'ignoranza è una fantasticheria e la fantasticheria curiosa è una forza.
La natura unisce qualche volta alle nostre azioni effetti e spettacoli con una specie di prefazione cupa e intelligente, come se volesse farci riflettere.
Data l'età media di preti e suore, fra 20 anni ci saranno pochissimi preti. Ci sono 25mila sacerdoti sposati in Usa e circa 150 mila in tutto il mondo che non possono essere usati perché la chiesa applica una regola medioevale che ha imposto il celibato.
Celibe. Un uomo che ha perso l'occasione di rendere infelice una donna.
Non fidarti mai di un marito troppo lontano, né di uno scapolo troppo vicino.
Se c'è un prete pedofilo è perchè porta in sè la perversione prima di essere ordinato. E sopprimere il celibato non curerebbe tale perversione. O la si ha o non la si ha.
Un celibe è un uomo che ha perduto l'occasione di fare infelice una donna.
Il vantaggio di essere celibi è che quando si vede una bella ragazza non ci si deve rattristare all'idea di averne una brutta a casa.
Il celibato non sclerotizza le capacità affettive, anzi è il contrario: esige che esse crescano infinitamente dilatando il proprio cuore ai confini del Mondo.
Le fonti si confondono col fiume, i fiumi con l'Oceano, i venti del Cielo sempre in dolci moti si uniscono, niente al mondo è celibe, e tutto per divina legge in una forza si incontra e si confonde. Perché non io con te?
Date il voto alle donne e fra cinque anni ci sarà una tassa astronomica sul celibato.