Un guercio è molto più incompleto di un cieco. Sa cosa gli manca.- Victor Hugo
Un guercio è molto più incompleto di un cieco. Sa cosa gli manca.
La suprema felicità della vita è la constatazione d'essere amato, e amato per se stesso; anzi diciamo meglio, malgrado se stesso: questa convinzione, il cieco l'ha.
La perseveranza è, rispetto al coraggio, ciò che è la ruota rispetto alla leva; il perpetuo rinnovarsi del punto di appoggio.
Non lasciar discutere la propria coscienza, né disarmare la propria volontà, è così che si ottiene la sofferenza, è così che si ottiene il trionfo.
Siate come l'uccello posato per un attimo su rami troppo fragili, che sente la fronda piegarsi e canta, tuttavia, sapendo di avere le ali.
Amare è la metà di credere.
Prima ero cieco, ora vedo.
I ciechi conducono i ciechi. Questo è il sistema democratico.
Esser cieco non è triste; esser cieco ma non essere capace di sopportare la cecità, questo è triste.
A chi opera con calma, ogni cosa è chiara e sicura; la fretta è sconsiderata e cieca.
Per un caso di cecità fisica, se ne hanno mille di cecità morale.
Il dolore è cieco per qualche tempo, e così il mio. A nessuna cosa vivente auguro di soffrire.
Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: Noi vediamo, il vostro peccato rimane.
La morte è sotto i nostri piedi, può colpire ovunque, si muove invisibile, esplode potente, non conosce distinzione di Paesi e di popoli, non separa il giusto dall'ingiusto, il malato dal sano, il bambino dall' anziano, passa con la sua falce e distrugge ogni vita con selvaggia cecità.
L'amore non muore mai di morte naturale. Muore di cecità, errori e tradimenti. Muore di stanchezza e deperimento, di appannamento.