Un guercio è molto più incompleto di un cieco. Sa cosa gli manca.- Victor Hugo
Un guercio è molto più incompleto di un cieco. Sa cosa gli manca.
Amare è la metà di credere.
L'indietreggiare nel senso inverso dei nostri vizi, ci conduce ai vizi opposti.
Per la donna il momento in cui non può più contare gli anni a primavere, ma comincia a contarli a inverni, è irritante. È come un sordo rancore contro gli anni che non si possono togliere.
L'alba ha una sua misteriosa grandezza che si compone d'un residuo di sogno e d'un principio di pensiero.
Lo star troppo sulla difensiva indica sempre un segreto desiderio d'attacco.
Come un cieco avverte il sole senza vederlo, così l'anima Dio.
La dolorosa meraviglia che ci procura ogni rilettura dei grandi tragici è che i loro eroi, che avrebbero potuto sfuggire a un fato atroce, per debolezza o cecità non capiscono a cosa vanno incontro, e precipitano nell'abisso che si sono scavati con le proprie mani.
La morte è sotto i nostri piedi, può colpire ovunque, si muove invisibile, esplode potente, non conosce distinzione di Paesi e di popoli, non separa il giusto dall'ingiusto, il malato dal sano, il bambino dall' anziano, passa con la sua falce e distrugge ogni vita con selvaggia cecità.
Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.
Quello che ci manca ci attira. Nessuno ama la luce come il cieco.
Non è cieca la via da cui si può far marcia indietro.
Desideriamo essere con Gesù e questo nostro desiderio lo esprimiamo ad occhi chiusi, alla cieca, mettendoci in tutto nelle sue mani.
Tempus edax, homo edacior, che io tradurrei volentieri così: il tempo è cieco, l'uomo è stupido.
La cecità di chi cade preda della demagogia nazionalista è sorprendente.
Un matematico è un cieco in una stanza buia che cerca un gatto nero che non è lì.