Un guercio è molto più incompleto di un cieco. Sa cosa gli manca.- Victor Hugo
Un guercio è molto più incompleto di un cieco. Sa cosa gli manca.
Chi è selvaggio non è severo.
La suprema felicità della vita è essere amati per quello che si è, o meglio, essere amati a dispetto di quello che si è.
Il bambino ha il dono di accettare molto rapidamente la scomparsa di una sensazione. Gli sono risparmiati quei contorni remoti e sfuggenti che costituiscono la vastità del dolore.
Per quanto la vita sia breve, noi la rendiamo ancora più breve sprecando allegramente il nostro tempo.
Sapete che cos'è l'amicizia? Si, essere fratello e sorella, due anime che si toccano senza confondersi, le due dita della mano. E l'amore? Oh l'amore, è essere due e non essere che una persona sola. Un uomo e una donna che si fondono in un angelo. È il cielo.
La paura può rendere ciechi. Ma può anche aprirci gli occhi su una realtà che normalmente guardiamo senza vedere.
Gli occhi sono ciechi. Bisogna cercare con il cuore.
Esser cieco non è triste; esser cieco ma non essere capace di sopportare la cecità, questo è triste.
Nessuna scure che si abbatta alla cieca ha mai generato nuove forme di virtù.
La fortuna è cieca.
In genere i ciechi sono molto gentili e amabili, a causa di tutto quello che non hanno visto nella vita.
In terra di ciechi, beati i monocoli, dice l'antico proverbio, e sarà verissimo; ma vero altrettanto che in terra di monocoli, chi abbia due occhi, rischia di essere lapidato.
È pura cecità considerare l'uomo qualche cosa di completamente avulso dal resto del regno animale. L'antropocentrismo lasciamolo alle sacrestie.
Quello che ci manca ci attira. Nessuno ama la luce come il cieco.
Se sei muto ridi con gli occhi, se sei cieco ridi con la bocca. Se sei muto e cieco c'è ben poco da ridere.