Esser cieco non è triste; esser cieco ma non essere capace di sopportare la cecità, questo è triste.- John Milton
Esser cieco non è triste; esser cieco ma non essere capace di sopportare la cecità, questo è triste.
Siede arbitro il Caos, e con le sue decisioni raddoppia ancora il contrasto per il quale regna; a lui presso governa supremo il Caso.
È il nostro segreto: garbo e gentilezza!
Quelli che danzavano erano considerati pazzi da coloro che non potevano udire la musica .
Lunga ed impervia è la strada che dal paradiso si snoda verso la luce.
Nessuna luce; piuttosto, visibili oscurità.
Nessuno sopporta il tuo dolore, la tua tristezza, nemmeno chi ti ama di più.
Ci sono certe cose nelle quali la mediocrità è intollerabile: poesia, musica, pittura, pubblica eloquenza. Quale tortura è ascoltare uno sterile discorso mentre viene pomposamente declamato, o un verso di scarsa qualità recitato con tutta la pessima magniloquenza di un poeta.
Ho visto dimostrare una grande intolleranza per difendere la tolleranza.
È la nostra stessa vanità che rende intollerabile quella degli altri.
La caccia, in quanto forma archetipica del grande gioco del «catturare e nascondere», è una faccenda seria; non tollera nient'altro. Argo ha cento occhi ed una sola meta.
I santi (i quasi santi) sono più esposti degli altri al diavolo, perché la reale conoscenza che posseggono della propria miseria rende loro la luce quasi intollerabile.
Quando una disgrazia è accaduta e non si può più mutare, non ci si dovrebbe permettere neanche il pensiero che le cose potevano andare diversamente o addirittura essere evitate: esso infatti aumenta il dolore fino a renderlo intollerabile.
Gli uomini si stancano non tanto di non fare le cose che vogliono fare quando di fare le cose che non vogliono fare.
Sopporto a malapena che in casa ci sia una signora delle pulizie che ti interrompe ogni tanto.
Incontro ad ogni passo indulgenza o intolleranza, senso di giustizia, no.