La stella della sera, Messaggera d'amore.- John Milton
La stella della sera, Messaggera d'amore.
Così addio speranza, e con la speranza, paura addio, Addio rimorso: ogni bene a me è perduto: Male, sii tu il mio bene.
Ora vedo Che la pace corrompe non meno di quanto la guerra distrugga.
Quando ascoltando vecchie canzoni o addirittura marce militari sento un brivido che comincia a serpeggiarmi per le vene, mi oppongo alla tentazione dicendomi che anche gli scimpanzé, per prepararsi o istigarsi alla lotta, emettono rumori ritmici.
Chi sopraffà con la forza, ha sopraffatto il suo nemico soltanto a metà.
Le stelle, una delle cose riuscite di più.
Amo la luce perché mi mostra la via. Ma amo anche il buio perché mi mostra le stelle.
Non piangere quando tramonta il sole, le lacrime ti impedirebbero di vedere le stelle.
Dio, non servono più le stelle: spegnile una a una. Smantella il sole e imballa la luna. Svuota l'oceano, sradica le piante. Ormai più nulla è importante.
Riconoscere le stelle è una questione di diletto, di divertimento. Il piacere di trasformare un mondo sconosciuto e monotono in un mondo meraviglioso e familiare. Bisogna prendere confidenza con il cielo, per "abitarci" e sentirsi come a casa propria.
Di tutte le cose visibili, la più alta è il cielo delle stelle fisse.
Le grandi stelle non hanno età.
Le stelle, la luna, stanno lì, e continuano a illuminarci, brillano per noi. Che cosa vuoi che importi, a loro, quello che è successo? Ci fanno compagnia e ne sono felici.
L'orgoglio del rospo è atroce, perchè dedica il suo concerto alle stelle.
Le stelle a loro volta, come torce funebri, fanno il funerale al giorno.