La stella della sera, Messaggera d'amore.- John Milton
La stella della sera, Messaggera d'amore.
È quasi uguale uccidere un uomo che uccidere un buon libro. Chi uccide un uomo uccide una creatura ragionevole, immagine di Dio; ma chi distrugge un buon libro uccide la ragione stessa, uccide l'immagine di Dio nella sua stessa essenza.
Chi ha prevalso sul proprio nemico soltanto con la forza, lo ha vinto soltanto a metà.
Esser cieco non è triste; esser cieco ma non essere capace di sopportare la cecità, questo è triste.
L'infanzia mostra l'uomo, Come il mattino il giorno.
Quando ascoltando vecchie canzoni o addirittura marce militari sento un brivido che comincia a serpeggiarmi per le vene, mi oppongo alla tentazione dicendomi che anche gli scimpanzé, per prepararsi o istigarsi alla lotta, emettono rumori ritmici.
Le stelle stanno in cieloe i sogni non lo soso solo che son pochiquelli che si avverano.
Amo la luce perché mi mostra la via. Ma amo anche il buio perché mi mostra le stelle.
Quelle stelle che nel Nord, nelle notti chiare, sono lacrime ghiacciate tra miliardi di altre, la via lattea di gennaio come caramelle d'argento, veli di gelo nell'immobilità, che lampeggiano, pulsando al ritmo lento del tempo e del sangue dell'universo.
A me piacciono troppe cose e mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all'altra finché non precipito.
Le stelle sono nel cervello dell'uomo.
Le stelle, una delle cose riuscite di più.
Vedesti il mare, o esule? Vedesti il lavoro eterno ed alterno dell'onda coll'onda? Così è dell'uomo: è perseguito dall'infinito, è sbattuto all'infinito. Oh fortunato se sopra il suo capo vede brillare una stella!
Nessuno è nato sotto una cattiva stella; ci sono semmai uomini che guardano male il cielo.
Quando miro in ciel arder le stelle;dico fra me pensando: a che tante facelle?... ed io che sono?
Le stelle cadono senza far rumore per non svegliarci.