La fama non è pianta che cresca su suolo mortale.- John Milton
La fama non è pianta che cresca su suolo mortale.
Esser cieco non è triste; esser cieco ma non essere capace di sopportare la cecità, questo è triste.
Forse Dio ha lanciato i dadi una volta di troppo e così ci ha fregati tutti.
Milioni di creature spirituali si muovono non viste sulla terra, quando siamo svegli come quando dormiamo.
Nessuna luce; piuttosto, visibili oscurità.
La gelosia è l'inferno dell'amante tradito.
Nella fama in due diversi modi si può esser offeso; o disonoratamente morendo, o quando da troppo acerba morte n'è il corso impedito della futura gloria.
Quando la gratitudine di molti verso qualcosa getta via ogni pudore, nasce la fama.
Non l'amore, non i soldi, non la fede, non la fama, non la giustizia... datemi solo la Verità.
La fama è una signora molto grassa che non dorme con te, ma quando ti svegli è sempre lì a guardarti ai piedi del letto.
Mi piace fotografare le persone che amo, la gente che ammiro, il famoso e specialmente il famigerato. Il mio ultimo soggetto infame è stato il politico francese di estrema destra Jean-Marie Le Pen.
La fama va e viene. Un giorno sei sotto i riflettori, l'altro c'è chi ti ha già dimenticato.
La fama è come un fiume che porta a galla le cose leggere e gonfie, e manda a fondo quelle pesanti e massicce.
Chi semina virtù fama raccoglie.
Vana è la gloria di chi cerca la fama solo nel luccicare delle parole.
Diventare famosi è la cosa che più si avvicina all'immortalità.