Chi è nel fango tende a guardare le stelle.- Maria Vargas
Chi è nel fango tende a guardare le stelle.
Le stelle sono come gli animali allo stato selvatico. Possiamo vederle giovani, ma non la nascita vera e propria, che è un evento nascosto e segreto.
Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
Amici miei, o gli astri sono grandi geometri, o sono stati disposti da un eterno geometra.
Potrebbe darsi che i vecchi astrologi abbiano rovesciato esattamente la verità, quando credevano che le stelle controllassero i destini degli uomini. Arriverà il momento in cui gli uomini controlleranno il destino delle stelle.
Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.
Ero sotto un cielo risplendente di stelle con la luna in mezzo al firmamento in un mare senza sponde. Mai oh Signore mi hai turbato come in quella notte in cui sospeso fra il cielo ed il mare avevo l'immensità sopra e sotto di me.
Quando si guardano troppo le stelle anche le stelle finiscono per essere insignificanti.
Quando miro in ciel arder le stelle;dico fra me pensando: a che tante facelle?... ed io che sono?
Chissà se le stelle per esprimere un desiderio devono aspettare che cada la terra?
Fintantoché continuerai a sentire le stelle come un "di sopra a te", ti mancherà sempre lo sguardo dell'uomo della conoscenza.