Quando si guardano troppo le stelle anche le stelle finiscono per essere insignificanti.- Jules Renard
Quando si guardano troppo le stelle anche le stelle finiscono per essere insignificanti.
L'ironia è il pudore dell'umanità.
Una zanzara può pungere e far imbizzarrire un cavallo, ma uno rimane un insetto e l'altro è sempre un cavallo.
Il successo degli altri mi disturba, ma molto più che se fosse meritato.
Il vino dell'amicizia, quando è genuino, dà alla testa.
La nostra bontà non è che la nostra cattiveria che dorme.
L'abitudine si vince con l'abitudine.
L'abitudine è una grande sordina.
Tutte le abitudini diventano una seconda natura, quando si tengono a lungo le finestre tappate si finisce per amare il puzzo più dell'aria fresca.
Nelle nostre azioni abituali di mille non ce n'è una sola che riguardi noi stessi e la nostra condizione.
L'abitudine rende sopportabile anche le cose spaventose.
Forme pietrificate e ormai irriconoscibili della nostra prima felicità, del nostro primo orrore, queste sono le abitudini.
Per conforto al misero e catena al piede del fortunato, il buon Dio creò giustamente l'abitudine.
Si cambia più facilmente religione che caffè.
Noi siamo abituati a scendere a patti con la realtà per acquistare un ruolo. Svendiamo i nostri sensi per trovare un gesto. Rinunciamo alla capacità di sentire e in cambio otteniamo una maschera.