Quando si guardano troppo le stelle anche le stelle finiscono per essere insignificanti.- Jules Renard
Quando si guardano troppo le stelle anche le stelle finiscono per essere insignificanti.
La paura della noia è la sola scusa del lavoro.
Gli editori, così gentili quando non si pubblica con loro.
Un pedante è un uomo che ha la digestione intellettuale difficile.
Non ci sono amici, ci sono momenti di amicizia.
Il fallimento non è l'unica punizione per la pigrizia; vi è anche il successo degli altri.
L'abitudine è la più infame delle malattie perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte.
Gli uomini si abituano a tutto con una spaventevole rapidità.
L'abitudine ci fa accettare l'inaccettabile.
L'abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.
Se l'abitudine è una seconda natura, ci impedisce di conoscere la prima, della quale non ha né la crudeltà, né gli incanti.
Le sciocche e laide abitudini sono le corruzioni della nostra natura.
Due cose assolutamente opposte ci condizionano ugualmente: l'abitudine e la novità.
Viviamo di solito nell'abitudine, con il nostro essere ridotto al minimo. Le nostre facoltà restano addormentate, riposando sui guanciali dell'abitudine: essa sa quello che c'è da fare e non ha bisogno di loro.
Se diventi schiavo dell'abitudine, lentamente ti spegni.