Quando si guardano troppo le stelle anche le stelle finiscono per essere insignificanti.- Jules Renard
Quando si guardano troppo le stelle anche le stelle finiscono per essere insignificanti.
Non ci sono amici, ci sono momenti di amicizia.
La bontà è qualche cosa che non si assimila. Il frutto è buono, ma il nocciolo è amaro.
L'uomo davvero libero è colui che sa rifiutare un invito a cena senza fornire pretesti.
Quando si vuole baciare una donna frigida, si ha l'aria di voler rimuovere della neve.
Cornuto: strano che questa parolina non abbia il femminile.
L'abitudine è, fra tutte le piante umane, quella che ha meno bisogno di un suolo nutritivo per vivere e la prima a spuntare sulla roccia apparentemente più desolata.
L'abitudine è mezza padrona del mondo. "Così faceva mio padre" è sempre una delle grandi forze che guidano il mondo.
L'abitudine è un mostro che consuma e distrugge tutti i sentimenti, tutte le inclinazioni. Allo stesso modo è un angelo in tutto ciò che dà inaspettatamente alle azioni buone e virtuose una facilità, una sembianza naturale, che le fa credere innate nell'uomo.
Non è vero che ci si abitua, si è sempre più stanchi, semplicemente.
L'abitudine si vince con l'abitudine.
Nelle nostre azioni abituali di mille non ce n'è una sola che riguardi noi stessi e la nostra condizione.
Si cambia più facilmente religione che caffè.
L'abitudine e il timore del nuovo sono ostacoli alla nostra crescita e ci fanno rimanere quelli di sempre con una vita piatta, insignificante e sempre uguale.
L'abitudine è la grande guida della vita umana.
Se si tollera qualcosa, diventa sopportabile e poco tempo dopo anche normale.