L'abitudine rende sopportabile anche le cose spaventose.- Esopo
L'abitudine rende sopportabile anche le cose spaventose.
Un pettegolezzo calunnioso non svanisce mai del tutto, se molti lo ripetono: anche la calunnia è una specie di divinità.
Non si pesano sulla stessa bilancia le offese che si arrecano e quelle che si subiscono.
Nessuno deve pensare che, nel corso della vita, tutto debba sempre andargli bene, perché la sorte è volubile e dopo un lungo periodo di sereno è inevitabile che venga il brutto tempo.
Chi macchina sventure per gli altri tende trappole a se stesso.
I veri amici si riconoscono nelle disgrazie.
Se non ci fosse l'abitudine, la vita dovrebbe apparire deliziosa a esseri che vivono nella continua minaccia della morte, cioè a tutti gli uomini.
Tutte le abitudini diventano una seconda natura, quando si tengono a lungo le finestre tappate si finisce per amare il puzzo più dell'aria fresca.
L'abitudine è un abito che, indossato da giovani, ci rifiutiamo di togliere vita natural durante.
È grande la forza dell'abitudine.
Quando si guardano troppo le stelle anche le stelle finiscono per essere insignificanti.
Abitudine. All'inizio il filo di una ragnatela, poi un cavo.
Noi siamo abituati a scendere a patti con la realtà per acquistare un ruolo. Svendiamo i nostri sensi per trovare un gesto. Rinunciamo alla capacità di sentire e in cambio otteniamo una maschera.
L'abitudine ci fa accettare l'inaccettabile.
Se diventi schiavo dell'abitudine, lentamente ti spegni.
A nulla ci si abitua tanto presto che le cattive abitudini.