L'abitudine rende sopportabile anche le cose spaventose.- Esopo
L'abitudine rende sopportabile anche le cose spaventose.
Le persone intelligenti non disprezzano nessuno, perché sanno che nessuno è tanto debole da non potersi vendicare, se subisce un'offesa.
Stolto è chi rinuncia ai beni che già ha, nella speranza di ottenerne di maggiori.
Molti, per desiderio di avere sempre di più, perdono anche quello che hanno.
Una crosta mangiata in pace è meglio di un banchetto a cui si partecipa con ansietà.
È meglio diventare saggi per le disgrazie degli altri che per le tue proprie.
Non vi è nulla di così assurdo che l'abitudine non renda accettabile.
Se l'abitudine è una seconda natura, ci impedisce di conoscere la prima, della quale non ha né la crudeltà, né gli incanti.
L'abitudine è un abito che, indossato da giovani, ci rifiutiamo di togliere vita natural durante.
Anche l'abitudine contribuisce a far diventare vecchi; il processo mortale di fare la stessa cosa allo stesso modo alla stessa ora giorno dopo giorno, prima per trascuratezza, poi per inclinazione, e infine per codardia o inerzia.
L'abitudine viene spesso scambiata per amore.
Prendere un'abitudine è cominciare a cessare di essere.
Quando si guardano troppo le stelle anche le stelle finiscono per essere insignificanti.
Niente ha bisogno d'esser modificato quanto le abitudini degli altri.
Le vecchie abitudini, anche se cattive, turbano meno delle cose nuove e inconsuete. Tuttavia, talvolta è necessario cambiare, passando gradualmente alle cose inconsuete.
Un'abitudine, se non contrastata, presto diventa una necessità.