L'abitudine rende sopportabile anche le cose spaventose.- Esopo
L'abitudine rende sopportabile anche le cose spaventose.
Chi macchina sventure per gli altri tende trappole a se stesso.
Non contare i tuoi polli prima che siano usciti dall'uovo.
Casa propria, casa ottima.
Per gli uomini le sventure altrui sono la miglior medicina delle proprie.
Le persone intelligenti non disprezzano nessuno, perché sanno che nessuno è tanto debole da non potersi vendicare, se subisce un'offesa.
L'abito è grande maestro, ma di per sé insufficiente, se non vi si aggiunga la ragione pensata e la volontà di quello a che l'uomo si viene abituando.
Molte cose indifferenti, fatte dagli uomini per un qualche motivo, continuano a farsi per abitudine.
L'abitudine è la più infame delle malattie perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte.
L'abitudine è un abito che, indossato da giovani, ci rifiutiamo di togliere vita natural durante.
Abitudine. All'inizio il filo di una ragnatela, poi un cavo.
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
L'abitudine è in tutte le cose il miglior maestro.
Niente ha bisogno d'esser modificato quanto le abitudini degli altri.
Se l'abitudine è una seconda natura, ci impedisce di conoscere la prima, della quale non ha né la crudeltà, né gli incanti.
Si cambia più facilmente religione che caffè.