L'abitudine rende sopportabile anche le cose spaventose.- Esopo
L'abitudine rende sopportabile anche le cose spaventose.
Una volta che ha sperimentato la malvagità di qualcuno, il saggio non si lascia più ingannare dalle sue mosse.
È meglio diventare saggi per le disgrazie degli altri che per le tue proprie.
Nessuno deve pensare che, nel corso della vita, tutto debba sempre andargli bene, perché la sorte è volubile e dopo un lungo periodo di sereno è inevitabile che venga il brutto tempo.
Dove c'è bisogno delle mani, le parole sono perfettamente inutili.
Non contare i tuoi polli prima che siano usciti dall'uovo.
Non è possibile o non è facile mutare col ragionamento ciò che da molto tempo si è impresso nel carattere.
Si cambia più facilmente religione che caffè.
L'abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente, cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza, e quando scopriamo d'averla addosso ogni fibra di noi s'è adeguata, ogni gesto s'è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci.
L'abitudine è mezza padrona del mondo. "Così faceva mio padre" è sempre una delle grandi forze che guidano il mondo.
L'abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.
L'abitudine fa della vita un proverbio.
A nulla ci si abitua tanto presto che le cattive abitudini.
Le sciocche e laide abitudini sono le corruzioni della nostra natura.
Tutte le abitudini diventano una seconda natura, quando si tengono a lungo le finestre tappate si finisce per amare il puzzo più dell'aria fresca.
L'abitudine si vince con l'abitudine.