Una crosta mangiata in pace è meglio di un banchetto a cui si partecipa con ansietà.- Esopo
Una crosta mangiata in pace è meglio di un banchetto a cui si partecipa con ansietà.
Uno viene giudicato in base agli amici che si sceglie.
Un pettegolezzo calunnioso non svanisce mai del tutto, se molti lo ripetono: anche la calunnia è una specie di divinità.
È meglio un guadagno oggi, anche se piccolo, che uno grande domani.
Anche i potenti possono aver bisogno dei deboli.
Molti, per desiderio di avere sempre di più, perdono anche quello che hanno.
Da sempre la cultura è anche quella che si mangia, come sapeva Mario Soldati quando, nel suo viaggio sul Po, spiegava che per capire la cultura di un luogo bisogna per prima cosa andare al mercato.
Se la gente si prende la briga di cucinare, dovresti prenderti la briga di mangiare.
Che orribile vista ci presenta la mensa dei ricchi, veder adornarla da cuochi e pasticcieri di cadaveri e corpi morti.
Mangiare carne è digerire le agonie di altri esseri viventi.
Tu devi gustar bene ogni boccone se vuoi che ti faccia veramente bene.
Amare al buio, dormire al sole, mangiare in silenzio: tre sciocchezze.
Era così povera che quando si mangiava le unghie apparecchiava la tavola. Spesso prendeva qualcosa di caldo: la febbre.
Coloro per i quali l'unica gioia consiste nel mangiare possono dare soltanto quell'unico, bestiale significato alla propria esistenza.
La sanità degli uomini sta più nell'aggiustato uso della cucina, che nelle scatole e negli alberelli speziali.
Chi non mangia da tutte due le bande, non è buona simia.