Tutto ciò che viene mangiato è oggetto di potere.- Elias Canetti
Tutto ciò che viene mangiato è oggetto di potere.
L'uomo ha sempre ascoltato i passi altrui e certo vi prestava più attenzione che ai propri.
Non ho mai sentito parlare di un uomo che abbia attaccato il potere senza volerlo per sé, e in questo i moralisti religiosi sono i peggiori.
I libri che recensiva li leggeva soltanto in seguito. Così sapeva già quello che ne pensava.
La vecchiaia, quando è degna di questo nome, dovrebbe portare il meglio.
Il progresso ha i suoi svantaggi; di tanto in tanto esplode.
Quando mangi in modo inconscio è come se stessi morendo di fame perché non ami te stesso in modo sano.
Gli animali sono miei amici... e io non mangio i miei amici.
Avidamente allargo la mia mano: dammi dolore cibo cotidiano.
Non ho intenzione di fare la fame per dimagrire. Voglio godermi la vita e non posso certo farlo se non mangio e sono triste.
Il rimangiarmi le mie parole non mi ha mai dato l'indigestione.
Il segreto per rimanere giovani consiste nel vivere onestamente, mangiare lentamente, e mentire riguardo alla tua età.
Si dice che l'appetito vien mangiando, ma in realtà viene a star digiuni.
Il piacere della tavola è di tutte le età, di tutte le condizioni sociali, di tutti i paesi e di tutti i giorni; può associarsi a tutti gli altri piaceri, e resta ultimo a consolarci della loro perdita.
Gli animali si nutrono, l'uomo mangia, e solo l'uomo intelligente sa mangiare.
La carne, il sangue, i visceri, tutto ciò che ha palpitato e vissuto gli ripugnavano... poiché alla bestia duole morire come all'uomo, e gli dispiaceva digerire agonie.