Lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo.- Ippocrate
Lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo.
Lavorare, mangiare, bere, dormire, amare: tutto deve essere misurato.
Sia il sonno che l'insonnia, oltre la giusta misura, sono malattie.
Quando due dolori si verificano insieme, ma non nello stesso posto, il più violento oscura l'altro.
Definirò ciò che ritengo essere la medicina: in prima approssimazione, liberare i malati dalle sofferenze e contenere la violenza della malattia, e non curare chi è ormai sopraffatto dal male.
Quando è giovevole sottrarre sangue dalle vene, bisogna salassare in primavera.
Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e mangiare il pesce che ha mangiato quel verme.
A colui al quale non importa della sua pancia, raramente, raramente importerà qualsiasi altra cosa.
Questo è il mio consiglio se insisti a voler dimagrire: mangia quanto ti pare, soltanto non ingoiare.
Mangiare mette insieme anima e corpo, bere li separa.
Leona rivelò una particolarità anacronistica: era incredibilmente vorace, e questo è un vizio che da tempo è passato di moda coltivare.
Meglio chi mangia carne seicento volte l'anno di chi la mangia, tanto per consentire, una volta la settimana: nel carnivorismo cieco, totale, tigresco, c'è una specie di innocenza, è materia che divora se stessa; in quello sporadico c'è l'uomo e la sua colpa.
Ce ne stavamo seduti a chiacchierare in un ristorante etiope scelto da lei. E io facevo qualche battuta tipo: "Ehi! Non sapevo che si mangiasse in Etiopia, sarà una cosa rapida: ordino due piatti vuoti e via!"
Sto pensando seriamente di mangiare sua moglie.
Wemmick era alla sua scrivania e stava mangiando - e masticando rumorosamente - un biscotto duro e secco, di cui buttava ogni tanto dei pezzetti nella fessura della bocca, come se li stesse imbucando.