Gola è mantenimento della vita.- Leonardo da Vinci
Gola è mantenimento della vita.
Sposarsi è come mettere la mano in un sacco pieno di serpenti, nella speranza di tirar fuori un'anguilla.
Nessun consiglio è più leale che quello che si dà dalle navi che sono in pericolo.
Il vino consumato dallo imbriaco. Esso vino col bevitore si vendica.
O studianti, studiate le matematiche, e non edificate sanza fondamenti.
Quando Fortuna vien, prendila a man salva, dinanzi dico, perché direto è calva.
L'anima dell'uomo ha radici nello stomaco. Chiunque scrive molto meglio dopo una bistecca di manzo e una pinta di whiskey che non dopo una tavoletta di cioccolata da cinque cents. Il mito dell'artista morto di fame è una balla.
Il piacere della tavola è di tutte le età, di tutte le condizioni sociali, di tutti i paesi e di tutti i giorni; può associarsi a tutti gli altri piaceri, e resta ultimo a consolarci della loro perdita.
Se in Italia vigesse il motto biblico: "Chi non lavora non mangia", molti italiani sarebbero condannati alla morte per fame.
L'unico modo di restare in salute è mangiare quello che non si vuole, bere quel che non piace, e fare quello che si preferirebbe evitare.
Tutto quel che non si mangia, fa bene alla salute.
Il rimangiarmi le mie parole non mi ha mai dato l'indigestione.
A colui al quale non importa della sua pancia, raramente, raramente importerà qualsiasi altra cosa.
Dopo una pancia piena, tutto è poesia.
Solo i poveri sanno davvero mangiare, diceva Eduardo. Quella che vediamo di questi tempi non è attrazione per il cibo, è ossessione per il cibo come unico piacere, è la sostituzione dell'eros con il ricettario.
Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene.