La memoria dei beni fatti, appresso l'ingratitudine, è fragile.- Leonardo da Vinci
La memoria dei beni fatti, appresso l'ingratitudine, è fragile.
Sì come ogni regno in sé diviso è disfatto, così ogni ingegno diviso in diversi studi si confonde e indebolisce.
Sicome il mangiare sanza voglia fia dannoso alla salute, così lo studio sanza desiderio guasta la memoria, e no' ritiene cosa ch'ella pigli.
La sapienza è figlia dell'esperienza.
O speculatore delle cose, non ti laldare di conoscere le cose che ordinariamente per sé medesima la natura conduce. Ma rallegrati di conoscere il fine di quelle cose che son disegniate dalla mente tua.
Quattro sono le potenzie: memoria e intelletto, lascibili e concupiscibili. Le due prime son ragionevoli e l'altre sensuali.
Il sentimento di gratitudine è una delle espressioni più evidenti della capacità di amare. La gratitudine è un fattore essenziale per stabilire il rapporto con l'oggetto buono e per poter apprezzare la bontà degli altri e la propria.
Guai a chi lavora aspettando le lodi del mondo: il mondo è un cattivo pagatore e paga sempre con l'ingratitudine.
La gratitudine è il paradiso di per se stessa.
Il segreto per attrarre l'abbondanza nella vita è la gratitudine.
La gratitudine non esiste in natura; per conseguenza è inutile pretenderla dagli uomini.
La gratitudine è la più squisita forma di cortesia.
Si può star bene anche sole. Però, un giorno, a Moya mi toccherà dire grazie: mi ha fatto scoprire cose di me che non conoscevo. La grinta, la forza, la voglia di riscatto.
Quanto è più crudele del morso di un serpente l'ingratitudine di un figlio.
Resistendo a quelle carezze perché vi sentiva una gratitudine di cui non avrebbe sopportate le parole.
L'ingratitudine è il primo dovere di un principe.